NUOVE BARRIERE SALVA ROSPI A PUNTA TRIFINA GRAZIE AL COMUNE DI PONTE NELLE ALPI

Prosegue l’intensa attività dei volontari LAC Belluno – Gruppo Salvataggio Anfibi Belluno che da settimane sono impegnati nella posa di reti e barriere in corrispondenza di diversi tratti stradali bellunesi interessati dal passaggio della migrazione degli anfibi che si attende con le prime piogge primaverili.

In questo fine settimana è stata la volta di Punta Trifina di Ponte nelle Alpi dove, grazie ai volontari rospisti ed al Comune di Ponte nelle Alpi, si è potuto posare un nuovo tratto di barriere temporanee che renderanno più efficaci e sicure le operazioni di traslazione degli anfibi all’altezza della Casa Cantoniera di Punta Trifina da parte dei volontari in attesa della realizzazione di un corridoio ecologico che possa rendere indipendenti gli animali dall’opera dell’uomo.

Le barriere, a monte della ferrovia, convoglieranno i rospi nella galleria e lì potranno essere raccolti e spostati dall’altra parte della strada dai volontari limitando a quei pochi metri l’area di intervento.
Un notevole miglioramento sia per salvare molti più anfibi che per la sicurezza stradale.

“Oltre ai volontari, impegnati in questa ennesima domenica di lavoro a tutela degli anfibi, vorrei ringraziare anche il dott. Pierluigi Dal Borgo, Assessore all’Ambiente del Comune di Ponte nelle Alpi, che ha creduto con noi in questo progetto migliorativo su un sito che presentava da sempre notevoli criticità” dice Michela Zatta, delegata della LAC per la Provincia di Belluno e fondatrice del Gruppo Salvataggio Anfibi Belluno.

Gli anfibi ogni anno compiono una migrazione per raggiungere la pozza d’acqua in cui sono nati, una memoria veramente formidabile che li porta ad intraprendere un viaggio difficile e faticoso per non mancare all’appuntamento con i propri simili nello stesso specchio nel quale sono nati.

La specie più rappresentativa della migrazione è il rospo comune, Bufo bufo, un animale elusivo e spesso sottovalutato ma fondamentale per l’equilibrio del sistema naturale.

Di corporatura robusta e naturalmente lento, il povero rospo comune non avrebbe davvero scampo una volta giunto in strada, forse anche perché il tepore dell’asfalto lo invoglia a fermarsi un attimo, forse perché una volta giunto in strada finalmente ha la visuale migliore per avvistare una femmina e allora si ferma a guardarsi attorno tutto impettito, il povero rospo la rischierebbe davvero grossa se un’opera umana, una volta tanto, non fosse pensata e messa in atto solo per aiutarlo.

Non resta che preparare torce, secchio, guanti e gilet catarifrangente ed attendere l’arrivo di rospi e rane che, vista la stagione ormai avanzata e la pioggia prevista per la prossima settimana, scenderanno a migliaia verso il Lago di Santa Croce.

Referente per il sito di Punta Trifina è Francesca Olivo della LAC Belluno, si occuperà della formazione dei volontari, pianificare i turni di salvataggio e raccogliere i dati degli animali raccolti.

Chi volesse partecipare può scrivere a grupposalvataggioanfibibelluno@gmail.com o telefonare al n. 328/9204968.

28 Marzo 2022

LAC Sezione di Belluno 
lacbl@abolizionecaccia.it
PEC: legabolizionecaccia.bl@pec.it

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