Cambiamo il mondo insieme
Diffondiamo conoscenza e consapevolezza, perché proteggere la fauna significa proteggere anche il nostro stesso futuro.
Tuteliamo gli animali per preservare l'equilibrio del nostro pianeta e attraverso azioni legali, campagne di sensibilizzazione e interventi, lavoriamo ogni giorno per promuovere un futuro in cui la caccia sia solo un ricordo.
Gli uccelli da richiamo vengono detenuti in minuscole gabbie, tenuti al buio per mesi e poi usati dai cacciatori per attirare e sparare ai migratori.
Questa pratica crudele, che provoca sofferenza agli animali, è ancora permessa in Italia, nonostante leggi e direttive europee.
L’eliminazione dell’articolo 842 del Codice Civile, che permette ai soli cacciatori di entrare nella proprietà privata altrui, è un obiettivo “storico” per la LAC, che ha promosso persino un referendum per abrogarlo e, più recentemente, una petizione che sta riscuotendo unanime successo.
Animali sociali che in natura volano per Km e Km rinchiusi in sporche e piccole gabbie per servire i cacciatori
La tua adesione ci permetterà di rafforzare le nostre iniziative, portare avanti battaglie legali e politiche, e promuovere una cultura di rispetto verso gli animali. Insieme, possiamo costruire un mondo più giusto e sostenibile, dove la vita di ogni creatura viene rispettata. Ogni contributo conta, ogni voce fa la differenza.
Tra le peggiori nefandezze a danno del patrimonio naturale del Paese, previste nella proposta di legge C. 2984, cosiddetta “sparatutto”, l’intento di aumentare a dismisura la cattura di uccelli selvatici da destinare a richiami vivi, al fine di un loro utilizzo nella caccia da appostamento all’avifauna delle stesse specie
Nella proposta di legge n. 2984 in materia di caccia, recentemente licenziata dal Senato e di cui oggi inizia l’esame nella Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, la lobby armiera ha fatto infilare -tra l’altro- una proposta di violazione di accordi sovranazionali ratificati anche dall’Italia.
Legge Sparatutto ora PdL 2984: Dopo l'approdo alla Camera le Associazioni scrivono al Presidente Fontana
Chiediamo il coinvolgimento della Commissione Ambiente e di tutti gli Enti che rappresentano gli interessi che potrebbero essere compromessi a seguito dell'approvazione della Legge