Si chiude una stagione venatoria segnata da un paradosso inaccettabile. Da un lato celebriamo le straordinarie vittorie legali in diverse Regioni ; dall'altro assistiamo a un attacco legislativo del Governo senza precedenti, volto a smantellare le basi della protezione della fauna in Italia. La politica si è ormai trasformata nel braccio operativo degli estremisti del fucile.
Il lupo è stato ufficialmente declassato in Italia da specie "rigorosamente protetta" a "protetta". Gli abbattimenti della Pubblica Amministrazione sono un errore storico. La specie resta a rischio per bracconaggio ed altre cause antropiche
Vittoria! Annullata oggi dal TAR Liguria la deliberazione che consentiva l'abbattimento a scopo ricreativo di 25.984 esemplari di fringuello ed 11.058 esemplari di storno.
Vittoria! - il TAR del Veneto conferma la chiusura anticipata della caccia a quattro specie di uccelli
L' interrogazione del Vicepresidente del Consiglio Regionale Giacomo Rossi sugli avvistamenti di lupi nei centri abitati, gli inganni le soluzioni irrealistiche sul lupo
Il TAR del Veneto ci dà ragione e anticipa la chiusura della caccia a protezione dell'avifauna
Senatori leghisti e di FdI hanno proposto, attraverso due emendamenti assai simili il ritorno delle riserve di caccia a pagamento, scomparse dal 1978. Approvato ieri sera in Commissione bilancio del Senato - Le finalità di profitto incidono sulla consistenza delle popolazioni delle specie selvatiche cacciabili.
LAC assieme ad altre 212 organizzazioni europee chiede agli Stati membri dell’EU di non ridurre il livello di protezione del lupo nei rispettivi territori
Una vittoria per la sicurezza e il buon senso civico: il Sindaco di Spilamberto (Modena) ha emanato un’ordinanza che vieta la caccia su gran parte del territorio comunale.
Il declassamento della protezione del Lupo mostra quanto c'entra la politica
Una lettera di diffida alla Regione Toscana è stata inviata da LAC in congiunta ad altre associazioni affinchè non si spari alla Pavoncella, specie seriamente in declino
Tar di Ancona conferma con sentenza di merito l'anticipazione della chiusura di caccia al 10 gennaio per turdidi e beccaccia