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LAC

Milioni alle Associazioni Venatorie dallo Stato

Cacciatori e soldi

QUASI 11 MILIONI DI EURO IN UN DECENNIO DALLO STATO ALLE ASSOCIAZIONI VENATORIE

 

Ammonta a 10.767.402 euro il bottino per le 7 associazioni venatorie nazionali riconosciute, versato loro dallo Stato nell’ultimo decennio.

Si tratta dell’attuazione dell’art. 24 della vigente legge statale 157/92, che prevede che un’addizionale di 5,16 euro su ciascuna tassa di concessione governativa (168 euro), associata alle licenze di porto di fucile ad uso caccia, sia ripartita annualmente, in ragione del 95%, tra Federcaccia, Arcicaccia, Enalcaccia, ANUU-Migratoristi italiani, Ass. Naz. Libera Caccia, Italcaccia, Ente Produttori Selvaggina, in proporzione al numero di soci.

La Lega Abolizione Caccia ha effettuato una ricognizione sui singoli decreti del Ministero Agricoltura per l’erogazione di queste somme dal 2016 ad oggi. 

L’ultimo finanziamento è stato erogato a novembre 2025 ed ammonta a 961.512 euro. 

Il boccone più grosso è stato versato a fine 2023, in quanto le associazioni venatorie hanno potuto fruire di un bonus aggiuntivo di 500mila euro, stavolta prelevato direttamente dalla fiscalità generale (ossia da tutti noi), grazie ad un comma infilato nella legge di bilancio 2023, con il finto pretesto di “fronteggiare i danni causati dalla fauna selvatica” .

La LAC chiede alle forze politiche: coi veri problemi ambientali che ci ritroviamo e con la penuria di risorse per le aree protette, ha ancora senso che lo Stato faccia da gabelliere per rastrellare risorse a favore delle associazioni dei cacciatori ?

 

 Segue tabella riepilogativa per il decennio citato

 

 

Lega Abolizione Caccia

Ufficio comunicazione