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DDL approvato al senato - le votazioni

Senato animali tordi uccisi

Un colpo al cuore della natura: l'Italia si trasforma in un Far West ma non ci arrenderemo!

Il Senato ha approvato il DDL "sparatutto" con 80 voti favorevoli, 56 contrari e 2 astenuti 

In calce all'articolo i nomi di chi lo ha votato

Ieri, purtroppo, il Senato ha sferrato un attacco durissimo alla natura, approvando il DDL che modifica le regole della caccia. 

Questo provvedimento va a smantellare i pilastri storici della tutela ambientale in Italia (la Legge 157/92), calpestando l'Articolo 9 della nostra Costituzione, che impone la difesa dell'ambiente e della biodiversità.

Gli animali selvatici sono già in difficoltà di conservazione e i danni di una caccia ancora più intensa porterà danni irreparabili. 

La maggioranza al governo ha utilizzato come alibi per questo DDL i possibili danni delle specie a coltivi e attività umane, ma va detto che, già nel 2024, aveva inserito il comma 19-ter nella Legge 157/92 che dispone l’attivazione di uno specifico piano straordinario per la riduzione delle presenze faunistiche, prima fra tutte i cinghiali, specie utilizzata come capro espiatorio e a loro utile a modifiche di legge.

Cosa cambia in primis?

Le nuove norme stravolgono le regole della convivenza tra uomo e natura, introducendo concessioni che fino a ieri sembravano impensabili:

  •  I cacciatori, in caso di bracconaggio in parchi naturali ed oasi, potranno estinguere l'ammenda penale chiedendo di essere ammessi all'oblazione. I santuari della natura non sono più inviolabili.
     
  •  Tecnologia contro la fauna: autorizzato l'uso di visori notturni. Gli animali perdono l'unica tregua che avevano: il buio della notte.
     
  • Deregulation totale: cancellato il tetto numerico per gli appostamenti fissi e quadruplicato il numero massimo dei richiami vivi utilizzabili dal singolo cacciatore
     
  •  Più pressione venatoria: ampliati gli Ambiti Territoriali di Caccia, sino alle dimensioni di una intera provincia, per una mobilità esasperata dei cacciatori
     
  • Eliminazione dell'opzione del tipo di caccia in via esclusiva per tutta la stagione venatoria
     
  •  Aperta la caccia nelle foreste demaniali.
     

Una ferita profonda al nostro patrimonio un enorme passo indietro. Una rinuncia alla tutela per cedere a interessi particolari, lasciando gli animali senza più un luogo sicuro in cui rifugiarsi.

 

QUI il Resoconto stenografico della seduta n. 431 del 23/06/2026

I nomi di chi, al Senato, ha votato a favore della caccia e della riduzione della tutela agli animali selvatici; di chi si è opposto a tutto questo e di chi era assente o assente per “missione” al momento del voto.

Favorevoli al DDL Caccia - 80

• Autonomie-SVP: Durnwalder.

• FdI: Ambrogio, Amidei, Ancorotti, Barcaiuolo, Berrino, Bucalo, Calandrini, Campione, Castelli, Ciriani, Cosenza, De Carlo, De Priamo, Della Porta, Fallucchi, Farolfi, Gelmetti, La Pietra, Leonardi, Liris, Lisei, Maffoni, Malan, Mancini, Marcheschi, Melchiorre, Mennuni, Mieli, Nastri, Nocco, Orsomarso, Pellegrino, Pera, Petrucci, Pogliese, Rapani, Rastrelli, Rosa, Russo, Sallemi, Satta, Scurria, Sigismondi, Silvestroni, Sisler, Speranzon, Spinelli, Terzi Di Sant’Agata, Tubetti, Zaffini, Zedda, Zullo.

• FI: Damiani, De Rosa, Lotito, Paroli, Rosso, Trevisi, Zanettin.

• Lega: Bergesio, Bizzotto, Borghesi, Borghi, Cantalamessa, Cantù, Dreosto, Garavaglia, Germanà, Minasi, Murelli, Ostellari, Pirovano, Romeo, Spelgatti, Stefani.

• Noi Moderati: De Poli, Gelmini, Petrenga, Salvitti.

 

Contrari al DDL Caccia - 56

• Azione: Lombardo.

• AVS: De Cristofaro, Magni.

• FI: Occhiuto.

• IV: Fregolent, Furlan, Musolino, Sbrollini, Scalfarotto.

• M5S: Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Cataldi, Croatti, Di Girolamo, Floridia Barbara, Gaudiano, Guidolin, Licheri Sabrina, Lopreiato, Lorefice, Maiorino, Malpezzi, Marton, Naturale, Patuanelli, Pirondini, Pirro, Sironi.

• PD: Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, D’Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Giacobbe, Giorgis, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Martella, Manca, Meloni, Nicita, Parrini, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Valente.


Astenuti - 2

• Autonomie-SVP: Patton, Unterberger.

 

Congedo/In missione - 40
• Autonomie-SVP: Cattaneo, Floridia Aurora, Rubbia, Spagnolli.

• Azione: Calenda.

• FdI: Balboni, Butti, Fazzolari, Iannone, Matera, Musumeci, Rauti, Urso.

• FI: Alberti Casellati, Bernini, Fazzone, Galliani, Gasparri, Silvestro, Sisto, Ternullo, Zangrillo,

• Lega: Bongiorno, Calderoli, Durigon, Morelli, Potenti, Pucciarelli, Salvini, Tosato.

• M5S: Licheri Ettore Antonio.

• Misto: Monti, Segre.

• Noi Moderati-UDC: Borghese, Guidi, Versace.

• PD: Alfieri, Mirabelli, Verducci, Zampa.
 

Assenti - 25

• AVS: Cucchi.

• FdI: La Russa.

• FI: Barachini, Craxi, Garnero Santanchè, Ronzulli.

• IV: Borghi Enrico, Paita, Renzi.

• M5S: Damante, Mazzella, Nave, Scarpinato, Turco.

• Noi Moderati: Biancofiore.

• Lega: Borgonzoni, Marti, Paganella, Testor.

• Misto: Piano.

• PD: Crisanti, Franceschini, Misiani, Verini, Zambito.

 

Presidente di turno (non partecipante al voto: Sen. Centinaio (Lega)