Confermata condanna a bracconiere bresciano recidivo
BRACCONIERE BRESCIANO CONDANNATO ANCHE IN CASSAZIONE PER REATI IN DANNO DELLA FAUNA SELVATICA.
La Settima Sezione Penale della Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva, con ordinanza n. 34799 del 28/9/2026, la condanna a 4 mesi di reclusione, già inflitta il 30 settembre 2025 dalla Corte d’Appello di Brescia, ad un bracconiere di 61 anni.
Il cacciatore di frodo, residente nel Bresciano e vecchia conoscenza del personale di vigilanza venatoria, è stato ritenuto colpevole dei reati, in concorso, di maltrattamento animali, uso di mezzi di caccia non consentiti nei confronti di specie protette e particolarmente protette.
Al momento degli accertamenti c’era stato il sequestro di 91 piccole tagliole metalliche, strumenti micidiali collocati per catturare esemplari di fauna locale. Nelle trappole erano stati rinvenuti due ghiri (mammiferi protetti) e diversi pettirossi, uccelli particolarmente protetti dalla L. 157/1992 e dalla Convenzione di Berna sulla vita selvatica in Europa.
L'uomo, già denunciato in passato per analoghi atti di bracconaggio e di nuovo per episodi simili nell'ottobre 2021, ha mostrato una reiterata pervicacia criminale. Alla vista degli agenti della Polizia Provinciale era fuggito a piedi, per poi fornire indicazioni false sulla propria posizione e ripresentarsi solo a distanza di ore.
Le argomentazioni del ricorrente per rivalutare il quadro istruttorio sono state ritenute inammissibili dalla Suprema Corte.
La Lega Abolizione Caccia (LAC), che si era costituita nel procedimento penale, proseguirà la propria battaglia giudiziaria e d'informazione per garantire che reati abbietti e futili contro la fauna selvatica non restino impuniti.
Le valli bresciane fanno parte di uno dei 7 blackspot del bracconaggio riconosciuti in Italia.
Nel nostro Paese, a causa di questa attività illegale, distruttiva ed eticamente condannabile, si stima spariscano illegalmente dai 5 agli 8 milioni di uccelli ogni anno. Un danno irreparabile per il quale è necessario dotarsi di strumenti normativi efficaci,.
Ringraziamo i nostri volontari sempre instancabili nella lotta contro il bracconaggio