Fondo chiuso - nozione
T.A.R. Lombardia - Brescia, Sez. I 4 giugno 2024, n. 507
Revoca dell'autorizzazione per la caccia da appostamento fisso all'interno di un fondo chiuso - Nozione di "fondo chiuso"
Il CASO
La Polizia provinciale contestò a nome-cognome, di esercitare la caccia in località omissis, da appostamento fisso autorizzato "all'interno di un fondo chiuso e a mt.10 circa da un immobile adibito ad abitazione di proprietà del trasgressore. Il ricorrente "affermò che il fondo de quo non sarebbe stato classificabile come chiuso per la presenza di cancelli che "resterebbero aperti durante l'esercizio dell'attività venatoria."
La Sezione ha tuttavia respinto l'istanza: "...tenendo conto della ratio della norma, ovvero di precludere l'accesso al fondo, si può senz'altro affermare che un fondo è chiuso quando esso sia puntualmente delimitato da muro, rete metallica o altra effettiva chiusura, delle altezze stabilite, in modo tale da indicare in modo univoco la volontà del proprietario di vietare l'accesso ai terzi: la presenza di poche e piccole aperture lungo la delimitazione, tali da poter essere chiuse in qualsiasi momento con un intervento elementare che consenta di rinserrare il fondo, conferma tale volontà e ne mantiene la qualità di chiuso, evitando così che la disciplina di legge possa essere agevolmente elusa e il fondo, pur chiuso, si trasformi in una riserva di caccia per il proprietario..."