Riprende al Senato la discussione sul DDL 1552
Il 31 Marzo sono state sentite dalle Commissioni riunite 8° e 9° del Senato, LAC assieme ad altre associazioni che a giugno 2025 avevano presentato la Proposta di Legge di iniziativa popolare che abolisce la caccia, aumenta la tutela di lupi e orsi, incrementa l’estensione delle aree protette e cancella l’art.842 del Codice civile che consente ai cacciatori di entrare nei terreni altrui senza chiedere il permesso del proprietario.
Sentite dalle stesse Commissioni riunite che lavorano sul DDL SPARATUTTO voluto dal Ministro LOLLOBRIGIDA.
Nonostante la crisi globale e 462 morti causati da fucili da caccia tra il 2007 e il 2025, la maggioranza ha incredibilmente deciso di accelerare sul DDL 1552 che stravolge la legge 157/92 e rilancia la caccia in forme estreme.Gli emendamenti da essi portati stanno peggiorando ulteriormente un testo già di per sé grave.
Gli italiani vogliono più sicurezza e libertà, non più fucili
LAC ed altre associazioni animaliste, ambientaliste e scientifiche hanno inoltre inviato una lettera aperta alla Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, chiedendo di fermare il disegno di legge Malan e Lollobrigida.
Al contenuto già grave del testo - meno aree protette, più specie cacciabili, nessun controllo scientifico, caccia in spiaggia e stranieri che potranno cacciare in Italia senza alcun limite - si aggiungono ulteriori emendamenti presentati in queste ore dai relatori.
Nella denuncia contenuta nel testo della lettera delle 58 associazioni si fa presente che queste modifiche dell’ultimo minuto puntano, tra le altre cose, a rafforzare ancor di più gli interessi delle grandi lobby agricole nel mondo della caccia, trasformando la fauna, che è patrimonio di tutti, in oggetto di profitto e riconoscendo come imprenditore agricolo chi gestisce aree di caccia private, con possibilità di ottenere finanziamenti pubblici.
Un ulteriore emendamento ha l’obiettivo di evitare la pronuncia della Corte costituzionale sul Comitato tecnico faunistico venatorio nazionale, un organo istituito con una grave forzatura, che avevamo denunciato e che ora il Governo ha timore di sottoporre al vaglio di costituzionalità.
Ogni silenzio su questo scandaloso testo di legge rende complici i parlamentari: va fermato in Senato il DDL 1552 e difesa la volontà popolare.
Questa proposta, infatti, è palesemente contraria al sentire comune: sono oltre 400mila le firme raccolte dalle associazioni contro questo DDL, più di 50mila invece quelle a favore della legge di iniziativa popolare che vuole abolire la caccia ed eliminare il sopruso del libero accesso di persone armate nelle proprietà private altrui.
Secondo i più recenti sondaggi Ipsos ben ‘'85% degli italiani è contrario alla caccia, anche a concessioni minime. Inoltre, aggiungono le associazioni firmatarie della lettera aperta, «questo testo è un ulteriore attacco alla Costituzione e, in particolare, all’art. 9 che espressamente impegna la Repubblica a tutelare ambiente, biodiversità, ecosistemi e animali, anche per le future generazioni.
Chiediamo alla Presidente Meloni di intervenire immediatamente e fermare una proposta irricevibile, che aumenta i rischi per le persone e cancella la protezione degli animali e della natura.
Le associazioni che hanno firmato la lettera: AFNI - ALTRITALIA AMBIENTE - ALLEANZA ANTISPECISTA – ALTURA - AMICI DELLA TERRA - ANIMAL AID ITALIA - ANIMALISTI ITALIANI - ANIMAL LAW ITALIA - ANIMAL VOICES UNITED – ASOIM - ASSOCIAZIONE CARETTA CARETTA -ASSOCIAZIONE IO NON HO PAURA DEL LUPO - ATTIVISTI GRUPPO RANDAGIO – CERM - CIRF – CISO – EARTH – EBN – ENPA - ESSERE ANIMALI – ETICOSCIENZA - FEDER TREK - FEDERAZIONE PRO NATURA - FONDAZIONE CAPELLINO - FONDAZIONE CAVE CANEM - FONDAZIONE MAREVIVO - GAIA ANIMALI&AMBIENTE – GAROL - GREEN IMPACT – GREENPEACE – GRIG - GRUPPO INSUBRICO DI ORNITOLOGIA - GYBN ITALY - HUMANE WORLD FOR ANIMALS – ISDE – LAC – LAV – LEAL – LEGAMBIENTE - LEIDAA – LIMAV – LIPU – LNDC – MAN - MOUNTAIN WILDERNESS – NAHR - OASICOSTIERA ODV – OIPA - RETE DEI SANTUARI - REWILDING APPENINES - SALVIAMO L'ORSO - SOCIETÀ ORNITOLOGICA ITALIANA - SOS GAIA – SROPU – SRSN – VAS- WALDRAPPTEAM - WWF