Vai al contenuto principale
LAC

Marche-sospeso in alcune parti calendario venatorio

Beccaccia abbattuta

IL TAR MARCHE SOSPENDE ALCUNE PARTI DEL CALENDARIO VENATORIO REGIONALE 2025/26

Con Ordinanza cautelare n. 193 del 13 settembre 2025 il TAR Marche, su ricorso delle associazioni ambientaliste  LAC, LIPU, LAV, ENPA, Legambiente Marche, Lupus in Fabula, patrocinate dell’avv. Tommaso Rossi, ha sospeso alcune parti del calendario venatorio regionale 2025/26 varato il 26 maggio scorso dalla Giunta regionale.

Per effetto dell’Ordinanza del TAR viene anticipata al 10 gennaio 2026  (anzichè 31 gennaio) la data di chiusura dell’attività venatoria alle specie:
Beccaccia
Tordo sassello
Tordo bottaccio
Cesena.

Giorni in meno di caccia per queste specie equivale a tanti animali salvati dalle fucilate

I giudici amministrativi hanno rilevato che la Regione si è discostata dal parere obbligatorio dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale in merito alle date di inizio della migrazione prenuziale di queste specie di avifauna, disattendendo gli studi scientifici europei più recenti, adducendo altri dati molto parziali, più vecchi e non attinenti al territorio marchigiano.

Il giudizio di merito su altri aspetti del ricorso è stato fissato al prossimo 23 ottobre.

Sconfitte, per il momento, l’Amministrazione regionale, Federcaccia, Ass. Libera Caccia , Enalcaccia e la sigla CNCN (finanziata dall’industria armiera), che erano costituite in giudizio a difesa del provvedimento.

LEGA ABOLIZIONE CACCIA
Ufficio comunicazione

una beccaccia non uccisa dalla caccia