Forlì- Salvo il bosco ex Eridania
Il bosco a Forlì ex Eridania è salvo
L’area che nei decenni è diventata una garzaia, meta di diverse specie di Aironi, Garzetta, Nitticora e altri volatili, ed è un habitat importante per nidificazioni e in cui vivono tanti animali della cosiddetta Fauna Minore quali piccoli mammiferi, roditori, scoiattoli, ricci, anfibi, coleotteri e insetti impollinatori é salva!
Non verranno eseguiti abbattimenti di alberi, decespugliazione, esbosco e installazione di dissuasori per uccelli come precedentemente previsto da una delibera della giunta del comune di Forlì.
L'area è compresa tra via Monte San Michele, via Monte Cismon e via Gorizia, nei decenni è diventata un bosco urbano spontaneo molto importante per la città per le molteplici funzioni da parte delle piante di assorbimento di polveri sottili e altri inquinanti dell’aria, rilascio di ossigeno e assorbimento di CO2, mitigazione della temperatura, trattenimento di acque piovane intense poi rilasciate gradualmente.
Di fronte alla portata delle argomentazioni della LAC assieme ad altre associazioni, il Comune ha comunicato in sede del TAR l’intenzione di non proseguire con gli abbattimenti già iniziati di alberi ed altre piante, con la distruzione del sottobosco, nonché la rinuncia all’installazione dei dissuasori.
Questa decisione ci rende felici, ma non abbasseremo la guardia. Il Comune ha infatti tuttora intenzione di costruire una nuova Questura in questa zona. Continueremo quindi la lotta per far riconoscere questo sito come Area di Riequilibrio Ecologico, riconoscimento a cui il comune attualmente si oppone.