Caldana - Guardie LAC e Polizia Provinciale denunciano cacciatore
Un Velo di Speranza nella Maremma: Giustizia per gli Animali Selvatici
Caldana (Grosseto) - Un'operazione congiunta tra la Polizia Provinciale di Grosseto e le Guardie Volontarie della LAC (Lega per l'Abolizione della Caccia) ha portato a una vittoria per la fauna selvatica.
Un cacciatore - bracconiere è stato colto in flagrante mentre utilizzava trappole crudeli e illegali, durante un periodo di divieto assoluto di caccia.
Le guardie volontarie, grazie a una segnalazione, hanno individuato l'uomo e i suoi metodi illeciti: due recinti ben nascosti usati come trappole, con cancelli che scattavano come ghigliottine per intrappolare gli animali.
All'interno, esche come pane e pizza venivano usate per attirare poveri cinghiali e istrici ignari.
Le indagini hanno svelato una scena scioccante: un video ripreso alle prime luci dell'alba mostrava il cacciatore con l'arma, mentre si aggirava intorno a una delle trappole, pronto a sparare agli animali intrappolati.
Grazie all'intervento decisivo della Polizia Provinciale, le trappole e tutte le armi sono state sequestrate e l'uomo è stato denunciato. Un risultato fondamentale che dimostra come la collaborazione e l'impegno possano fermare la crudeltà contro gli animali.
Questo successo è anche merito di tutti i cittadini che non si voltano dall'altra parte. Ogni segnalazione, anche anonima, fa la differenza.
Vuoi aiutarci a proteggere gli animali? Sii i nostri occhi sul territorio! Le tue segnalazioni di bracconaggio, maltrattamento o illeciti ambientali possono salvare vite.
