Al lupo, al lupo. Ma non è così!
È sbagliato gridare al lupo.
Da mesi 300 pecore vagano libere, seguite da un branco di cani da pastore maremmano incustoditi, affamati e per questo pericolosi
Nelle pianure di Valpiana centinaia di pecore vagano incustodite seguite da dieci cani da pastore liberi.
Il presidente Raimondo Silveri contesta la versione sull'aggressione del lupo ai danni di una allevatrice a Massa Marittima - Valpiana e annuncia due denunce in Procura
VALPIANA – Pecore che vagano indisturbate, seguite da dieci cani da pastore anch’essi liberi e pericolosi e che si cibano delle stesse pecore perché lasciati senza cibo. È questa la situazione tratteggiata dalla LAC dopo l’intervento di Mirella Pastorelli che parlava di un aggressione da parte di un lupo ad un’allevatrice che dice d'essere stata morsa alla testa.
Pecore incustodite e cani lasciati senza cibo
Da mesi circa 200-300 pecore vagano indisturbate e completamente incustodite nelle pianure di Valpiana nel Comune di Massa Marittima, seguite da un branco di dieci pastori maremmani anch’essi liberi, affamati, incustoditi e pericolosissimi, afferma il presidente Lac Raimondo Silveri.
Pecore che trascorrevano i loro giorni in mezzo alle strade pubbliche, argini, boschi e cani lasciati senza cibo tanto da dover uccidere le pecore per mangiare, lasciando pezzi di carcasse nelle strade e boschi richiamando ovviamente anche l’attenzione di altri predatori come volpi e lupi.
Nessun intervento nonostante le innumerevoli segnalazioni giunte alle Autorità preposte (Polizia locale e Carabinieri)
Nessuno è intervenuto permettendo così il massacro delle pecore.
In quanto ai cani da guardiania, stiamo parlando di cani enormi, di razza pastore maremmano, non sterilizzati e lasciati abbandonati a se stessi, tanto da riprodursi e inselvatichirsi.
Siamo indignati delle affermazioni sui quotidiani rilasciate da Mirella Pastorelli, presidente del Comitato pastori d’Italia, che racconta pregiudizievolmente e senza fondamento delle cose assolutamente assurde senza conoscere realmente la situazione, senza neanche attendere i rilievi delle Autorità (era presente ai fatti?).
E poi Pastorelli continua con le sue affermazioni “Negli ultimi anni il gregge, composto da circa 500 pecore, avrebbe subito perdite significative: Un gregge di 500 pecore che ha già perso 50 capi in una sola notte, poi una, due pecore sparite di continuo, e pochi giorni fa l’uccisione di un cane da guardiania”», peccato che la Pastorelli non conosca ne le persone ne la situazione.Ci sono decine di testimoni, foto, videoriprese redatte anche dal sottoscritto e dai nostri volontari (intervenuti dopo diverse segnalazioni nei mesi scorsi) a dimostrazione che sono gli stessi cani che aggrediscono, per poi cibarsi delle pecore dello stesso gregge.
Abbiamo depositato, all’inizio del mese di settembre, presso al Procura della Repubblica di Grosseto, due denunce penali (anche per maltrattamento ed abbandono di animali, nonché l’omessa custodia in luoghi pubblici e pascolo abusivo).
Sembra strano che il lupo possa attaccare un gregge di giorno, tantomeno con 10 cani da guardiania così grossi, aggressivi e pericolosi per altri animali e per gli stessi proprietari.
Per questo diverse segnalazioni ci sono pervenute e pure noi stessi siamo stati oggetto di inseguimenti e tentati attacchi da parte dei pastori maremmani in questione sulle strade pubbliche.
Auspico che le Autorità accertino la verità dei fatti e denuncino coloro che scrivono affermazioni diffamatorie e allarmanti sui lupi, animali in cima alla catena predatoria che si nutrono principalmente di ungulati selvatici come cervi, caprioli, cinghiali e daini e di piccoli mammiferi, oltre che di carcasse o rifiuti se le risorse alimentari scarseggiano.
Il comportamento del lupo influenza anche il comportamento degli animali predati, migliorando la salute generale dell’ecosistema e la varietà degli habitat.
Vedi qui il video dei cani da pastore maremmani lasciati senza cure e affamati tanto da uccidere e nutrirsi delle pecore