Veneto: TAR sospende parti importanti del calendario venatorio regionale su ricorso della Lega Abolizione Caccia

Con Ordinanza n. 798 del 23/9/2022 la 1° Sezione del TAR di Venezia ha disposto la sospensione di alcune importanti parti del calendario
venatorio regionale del Veneto emanato lo scorso 2 agosto.

Per effetto dell’istanza cautelare ottenuta dalla LAC (Lega Abolizione Caccia), patrocinata dallo studio legale Linzola di Milano, da subito:

– è sospesa per tutto il restante mese di settembre la caccia a:

Beccaccia, Germano reale, Folaga, Gallinella d’acqua, Alzavola, Mestolone, Canapiglia, Porciglione, Fischione, Codone, Marzaiola, Beccaccino, Frullino, Tordo bottaccio, Cesena, Tordo sassello, Starna, Fagiano e Quaglia ;

– è vietato l’utilizzo delle due giornate aggiuntive di caccia settimanali da appostamento ai migratori nei mesi di ottobre e novembre che la Regione, disattendendo immotivatamente il parere obbligatorio dell’ ISPRA, aveva concesso in deroga, in aggiunta alle canoniche tre alla settimana.

L’udienza di merito della causa, anche su altri aspetti del calendario venatorio regionale, è stata fissata alla data del prossimo 30 novembre.

Sconfitte anche tre associazioni venatorie che si erano costituite in giudizio a fianco della Regione Veneto.

Soddisfazione della LAC per questo primo importante risultato a tutela del nostro patrimonio faunistico, provato dalla grave siccità estiva ed assoggettato ad una pesante pressione venatoria in Veneto.

 

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