Pitigliano-GR- Cacciatore condannato per crudeltà su piccolo di cinghiale

maltrattamento piccolo di cinghiale

A seguito di una denuncia presentata dalla LAC Sez. Toscana un cacciatore di Pitigliano (GR) è stato condannato con emissione di un decreto penale divenuto esecutivo “perché per crudeltà o comunque senza necessità sottoponeva un cucciolo di cinghiale a sevizie e stress, incompatibili con le proprie caratteristiche etologiche, legandolo per una garretto al fine di addestrare i cani da caccia di sua proprietà”.

I fatti risalgono al 2018, quando alla sezione della LAC Toscana giunse una busta contenente una lettera anonima con all’interno utili informazioni e un cd contenenti immagini orrende.

Nel video che potete visionare qui 👇

un cucciolo di cinghiale legato per una gamba e cani da caccia che lo mordono. Il cucciolo stride, si dispera, ma alcuni presenti addirittura ridono.

E’ stata immediata la denuncia alla Procura della Repubblica di Grosseto da parte del responsabile della Sez. LAC Toscana Raimondo Silveri.

Nella denuncia, la richiesta di immediato accertamento presso l’abitazione del cacciatore e sequestro del cinghialino oltre all’accertamento delle responsabilità penali di chi partecipava.

Finalmente, dopo tre anni, la LAC assistita da un legale di fiducia, è riuscita a ottenere un decreto di condanna di € 5.000,00 nei confronti del responsabile, divenuto esecutivo in data 22/05/2021 con riduzione della pena ex art. 459 c.p.p. a 2.500.00 €.

Il cinghialino, al momento del controllo della Polizia non è stato trovato, il cacciatore ha dichiarato di averlo liberato. Inutile dire che temiamo quale sia stata la sua vera sorte.

E’ terribile quanto accade agli animali utilizzati per addestrare i cani da caccia. Per l’addestramento cani da caccia, si utilizzano diverse specie di fauna, dai cinghiali, alle lepri, alle volpi, all’avifauna appositamente allevata. Per tutti una condizione di stress e sofferenza fino alla morte.

In questo caso siamo riusciti a dimostrare il maltrattamento, ma quanto avviene e rimane impunito per mancanza di controlli e denunce?

Quanto siamo riusciti a fare è solo una piccolissima goccia in un mare immenso di crudeltà, che assurdamente è permessa al mondo venatorio.

La caccia è anche questo.

Si ringrazia coloro che anche anonimamente ci inviano informazioni, fotografie, video, prove e che ci aiutano a individuare e denunciare i responsabili di atroci crudeltà nei confronti di animali, qualunque essi siano.

 

Raimondo Silveri – Resp. Sezione Reg. LAC Toscana

Strada Prov.le 152 loc. Il Lupo – 58023 Giuncarico (GR)

cell. 339 2859066 lactoscana@abolizionecaccia.it  lactoscana@gmail.com

Facebook https://www.facebook.com/Toscana.lac/

SOSTIENICI-DIFENDI LA NATURA

 

 

Lega per l'abolizione della caccia

Via Andrea Solari 40 – 20144 Milano
Codice Fiscale 80177010156