Botto di spumante o di petardo?

LAC-Lega per l’Abolizione della Caccia crede che l’amore per gli animali, domestici e selvatici, passi necessariamente per la questione dei petardi, dei fuochi d’artificio e delle lanterne cinesi.

L’esplosione dei fuochi artificiali in piena notte causa agli animali danni inimmaginabili: per gli uccelli lo spavento è tale che non sapendo cosa stia accadendo fuggono terrorizzati dai loro nidi (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio, alla cieca, anche per chilometri, per poi andare a morire sfracellati addosso a qualche muro, a qualche albero, o tra i cavi elettrici; la sorte non è meno clemente per quelli che riescono ad atterrare o a posarsi su qualche ramo: spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali per via della mancanza di un riparo.

L’Università di Amsterdam, ad esempio, – a partire dal 2007 – registra in tempo reale con particolari radar lo stato degli uccelli selvatici in transito in particolari aree dall’estensione di 40kmq circa. Vedi in tempo reale 👇
http://horizon.science.uva.nl/fireworks/

Nei gatti, ma soprattutto nei cani, il boato di un’esplosione provoca un forte stress, e lo spavento induce i nostri amici a fuggire dai giardini e recinti che li tengono al sicuro: fuggono dal rumore, per loro insopportabile, e finiscono spesso vittime del traffico e di ostacoli spesso invisibili al buio.
L’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 20.000 hertz.
Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori e sviluppate: il cane fino a circa 50.000 hertz, i gatti  sopra i 60.00 hertz, mentre i gatti giovani sono addirittura in grado di sentire suoni con una frequenza di 100.000 Hz.
Inoltre, i fuochi d’artificio causano un suono tra i 150 e i 180 decibel, mentre l’orecchio umano in condizioni normali può sopportare 85 decibel.

Ma non finisce qui. La polvere da sparo usata per confezionare i fuochi è composta da nitrato di potassio, carbone e zolfo, e da polveri sottili che restano nell’aria per diversi giorni. Queste particelle sono tanto sottili da entrare direttamente nei nostri polmoni: il forte inquinamento delle polveri dei fuochi si aggiunge alle innumerevoli fonti inquinanti che rendono le nostre città delle camere a gas.

LAC pertanto invita i cittadini a non acquistare petardi, fuochi artificiali o lanterne volanti, e invita i sindaci a vietarne l’uso con un’ordinanza in modo da salvare centinaia di migliaia di animali dalla morte, da probabili incidenti e da traumi da stress.

Il lancio delle lanterne volanti o cinesi, infatti, non è da meno: volando incontrollate per lunghe distanze, una volta a terra possono provocare incendi o uccidere gli animali. Molti i casi di  animali ustionati o che sono rimasti strangolati delle parti in esse contenute una volta rimaste a terra.

Non bastano giochi di luce, effetti scenici e il suono dello spumante stappato?

Per ognuno di noi che rinuncia a petardi, fuochi d’artificio, lanterne cinesi, ci sarà un uccello grato di poter cantare il giorno dopo, un gatto che non è segnato dalla paura, un cane che non è stato sottoposto a una crudeltà gratuita e chissà quanti altri animali nella fauna che non ne hanno risentito: vi saranno tutti grati! Il segno della civiltà e della sensibilità è anche nei confronti di tutti gli operatori del soccorso, in particolar modo dei Vigili del Fuoco che il primo dell’anno contano interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove, senza contare le vittime del capodanno che riempiono gli ospedali… Per luce, rumore e fumo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lega per l'abolizione della caccia

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