Mira male al bersaglio e impallina l’amico
Centrato in viso un altro cacciatore.
Finisce all'ospedale la battuta di caccia per un 33enne. Salvo per miracolo
GODEGO— Ha mancato il bersaglio e invece di colpire un fagiano o una lepre, ha centrato in pieno viso un altro cacciatore. Si è conclusa all’ospedale la battuta di caccia organizzata da un gruppo di amici a Prai, nel comune di Castello di Godego. Una spedizione nelle vaste campagne della zona a pochi passi da una territorio adibito al ripopolamento faunistico. I cacciatori stavano procedendo in parallelo l’uno a circa una ventina di metri dall’altro quando un 63enne di Valdagno, pensionato, forse confuso dal movimento di una preda, ha sparato un colpo di fucile: un temibile calibro dodici a pallini. Ma invece di ferire un animale ha colpito un «collega»: un 33enne di Castello di Godego, centrato dalla raffica in pieno volto.
Miracolosamente il cacciatore, soccorso sul posto dal personale medico del Suem, se l’è cavata solamente con qualche lieve ferita. Una volta trasportato all’ospedale di Castelfranco, è toccato ai medici estrarre i pallini conficcatisi nel viso del 33enne e medicarlo. Il cacciatore ferito è stato successivamente trattenuto per alcune ore nel nosocomio castellano sotto monitoraggio. A intervenire a Castello di Godego per i rilievi del caso i carabinieri di Castelfranco. Il cacciatore che ha sparato rischia una denuncia per lesioni colpose.
30 settembre 2011






