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novembre

26

2011

Lazio - il TAR sospende la caccia di alcune specie animali l'impiego di munizioni al piombo

Il TAR  Lazio sospende la caccia di alcune specie animali a gennaio e l'impiego di munizioni al piombo nella caccia ad acquatici ed ungulati.
La caccia ai tordi chiuderà il 10 gennaio, la caccia alle anatre selvatiche terminerà il 20 gennaio, la caccia a beccaccia, allodola e colombaccio si concluderà a fine dicembre.
Il TAR del Lazio, Sezione 1 ter, con ordinanza di sospensiva n. 4392 , depositata il 25 novembre, ha sospeso il  Decreto pres. giunta reg. del 1° agosto 2011 recante il "Calendario venatorio regionale 2011-2012, nonché disciplina dell'esercizio venatorio nell'area di protezione esterna al Parco Nazionale dell'Abruzzo del Molise e del Lazio", nelle parti in cui consente la caccia ai migratori in periodo di riproduzione e di migrazione pre-nuziale e l'utilizzo di munizioni tossiche (ovvero quelle con pallini o palla unica in piombo) nella caccia ad acquatici ed ungulati.
Il ricorso amministrativo contro la delibera della Regione Lazio era stato presentato dalle associazioni Lega Abolizione Caccia e LAV, patrocinate dall'avvocato Valentina Stefutti.
Da oggi, per effetto della sospensiva dei giudici amministrativi, in tutto il Lazio (comprese anche  le zone di protezione esterna - versante Laziale- del Parco d'Abruzzo la caccia) la caccia al cinghiale e agli acquatici  potrà essere esercitata solo con l'impiego di munizioni atossiche (es. quelle con proiettili o pallini in acciaio) per evitare il deposito di piombo sul suolo che può causare fenomeni di saturnismo nella fauna selvatica che si cibasse di carcasse non recuperate  o viscere abbandonate dai cacciatori contenenti parti di munizioni di piombo.
Inoltre sarà anticipata la chiusura della caccia per alcune specie migratrici (che non potranno più essere cacciate sino al 31 gennaio).

Il Lazio infatti dovrà:
a) chiudere la caccia alle specie Cesena, Tordo bottaccio, Tordo sassello il 10 gennaio;
b) chiudere la caccia alle specie Germano reale, Canapiglia, Fischione, Codone, Mestolone, Moriglione, Moretta; Alzavola, Folaga, Gallinella d’acqua, Porciglione, Beccaccino, Frullino, Combattente , Pavoncella al 20 gennaio;
c) chiudere la caccia alle specie Beccaccia, Colombaccio, Allodola al 31 dicembre.


Allegato: il testo ufficiale dell'Ordinanza del TAR Lazio
www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%201T/2011/201108904/Provvedimenti/201104392_05.XML

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 8904 del 2011, proposto da LAV Lega Antivivisezione Onlus Ente Morale e Lega per l'Abolizione della Caccia LAC, rappresentate e difese dall'avv. Valentina Stefutti, con domicilio eletto presso Valentina Stefutti in Roma, viale Aurelio Saffi, 20;

contro

Regione Lazio, rappresentata e difesa dall'avv. Stefania Ricci, con domicilio eletto presso Stefania Ricci in Roma, via Marcantonio Colonna,27;
nei confronti di
- Eps Ente Produttori Selvaggina (non costituito;
- Ente Parco Nazionale D'Abruzzo Lazio e Molise (non costituito);
- ATC FR 1 (non costituito);
- Ispra - Istituto Superiore della Protezione e la Ricerca Ambientale, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliato per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12;

per l'annullamento,
previa sospensione dell'efficacia,
del decreto T029 del 1° agosto 2011 recante il calendario venatorio regionale 2011-2012;  disciplina dell'esercizio venatorio nell'area di protezione esterna al Parco Nazionale dell'Abruzzo del Molise e del Lazio.
 
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Lazio e di Ispra - Istituto Superiore della Protezione e La Ricerca Ambientale;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 novembre 2011 il dott. Roberto Proietti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato, ad una prima e sommaria delibazione del ricorso in epigrafe propria della presente fase cautelare, che la Regione Lazio, nell’adottare il calendario venatorio impugnato, non risulta aver tenuto in particolare considerazione le modifiche normative introdotte dall’art. 42 della legge n. 96/2010 (legge comunitaria 2009) riguardanti, tra l’altro, gli artt. 1 e 18 della l.n. 157/1992 (cfr. art. 1, comma 1-bis, e art. 18, comma 1-bis, della legge indicata) e la relativa Guida redatta da ISPRA, richiamata nella memoria depositata il 23.11.2011, con specifico riferimento al superamento degli standard minimi di tutela.
Ritenuto, pertanto, che, tra gli altri, i profili di fondatezza del ricorso sopra indicati impongono il riesame del Calendario venatorio impugnato nelle parti sopra evidenziate.

Sussistono giustificati motivi – legati alla particolarità della vicenda e delle questioni trattate – per compensare le spese di giudizio tra le parti in causa.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter):
- accoglie, nei sensi di cui in motivazione, l’istanza cautelare in epigrafe al fine del riesame dell’atto impugnato, sospendendo, nelle more, l’efficacia del calendario venatorio nelle parti in cui consente l’esercizio dell’attività venatoria nei periodi di riproduzione e migrazione prenuziale e l’utilizzo di munizioni tossiche;
- compensa tra le parti, alla luce della peculiarità dell’istanza cautelare in trattazione, le spese della presente fase del giudizio;
- ordina alla Regione Lazio di eseguire la presente ordinanza, depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 24 novembre 2011 con l'intervento dei magistrati:
Linda Sandulli, Presidente
Pietro Morabito, Consigliere
Roberto Proietti, Consigliere, Estensore

26 novembre 2011

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