Liberi di Volare

La campagna Liberi di Volare è nata per contrastare la pratica dell'uccellagione, che avviene nei roccoli con la cattura di migliaia di uccelli migratori ceduti successivamente in modo gratuito ai cacciatori i quali li utlizzano come uccelli da richiamo nella caccia da capanno.  

Valli Bresciane

Il campo si svolge dalla fine di settembre all'inizio di novembre. Vi partecipano centinaia di volontari provenienti da tutta europa che giornalmente prelustrano la provincia di Brescia in cerca delle trappole per gli uccelli migratori, soprattutto reti, archetti e le sep, trappole utilizzare tradizionalmete per catturare i topi

Sud Sardegna

Il campo si svolge tra novembre e dicembre. I volontari perlustrano i territori di Uta, Capoterra, Santadi e i dintorni dell'Oasi WWF di Monte Arcosu ad Est di Caglaire, e il territorio dei Sette Fratelli ad Ovest di Calgiari, in cerca di trappole formate da cappietti di crine di cavallo o di nylon per l'avifauna, e di lacci d'acciaio utlizzati per la cattura di ungulati, cinghiale e cervo sardo in particolare

Isole Pontine

Il campo si svolge nei mesi di aprile e maggio. I volontari oltre a perlustrare la piccola isola in cercadi trappole sep utilizzate per la cattura dell'avifauna, all'alba fanno da sentinelle in alcune zone in cui vengono utilizzati i fucili da caccia contro gli uccelli migratori

Isola del Giglio

Il campo si svolge nei mesi di aprile e maggio. I volontari perlustrano l'isola in cerca di schiacce utilizzate per la cattura dell'avifauna e di lacci per i conigli

Cipro

Il campo si svolge sia in primavera, tra aprile e maggio, sia in autunno, in settembre. Nel 2000 e nel 2001 la LAC ha aperto questo campo, ora organizzato dal CABS. I volontari nel sud est dell'isola, cercano reti, la cui provenienza sembra essere il bresciano, e bastoncini di vischio in cui gli uccelli rimangono incollati

Recupero animali selvatici

Moltissimi sono gli animali feriti che recuperiamo e curiamo e altrettanti sono i piccoli che nei mesi primaverili rimangono senza genitori e di cui i nostri volontari si prendono cura

Salvataggio anfibi

Da oltre dodici anni la LAC si occupa del salvataggio degli anfibi nel loro periodo di migrazione verso i luoghi di riproduzione in varie parti d'Italia, Lombardia, Piemone, Veneto, Trentino, Liguria e Lazio, in collaborazione con il Centro Studi Arcadia all'interno del Progetto Rospi.

Nocivosaraitu - Nutrie

Coypu (Myocastor coypus), soprannominato Nutria e comunemente chiamato “castorino”, è difatti un castoro sudamericano in quanto è una specie originaria di Brasile. Puirtroppo è accusato delle peggiori nefandezze possibili, da molti anni la LAC contrasta la caccia a questi animali