http://www.abolizionecaccia.it/uploads/tx_lac/Ponza2015_9th.jpeg

Conclusione del campo anti-bracconaggio LAC a Ponza

Sono serviti vent’anni di presidio determinato, ma adesso i frutti di un campo antibracconaggio storico per la Lac (e per il Cabs che lo sostiene) si fanno finalmente vedere (anche quest’anno) è stato necessario affrontare la violenza verbale e fisica di una minoranza che, è da sempre in contrapposizione al nostro spirito protezionista, ma ci auguriamo davvero sia destinata all’estinzione.

La missione appena conclusa nella piccola isola tirrenica di Ponza ci ha permesso di offrila ad uno sterminato, spettacolare esercito di migratori grandi e piccoli così come dovrebbe essere naturalmente; una «stazione di servizio» (quasi) sicura durante la migrazione di ritorno al Nord, nella quale riprendere forza dalle folli fatiche del viaggio senza dover fare i conti con trappole, reti e fucilate fuori stagione.

Lo scenario a tratti fantastico vissuto dai volontari, provenenti da tutta Italia, che si sono alternati per settimane nella vigilanza delle zone a rischio di Ponza (e quest’anno anche di Palmarola) è stato animato per fortuna solo da qualche sparo, e da una «cascata» quasi continua di Luì verdi e Pigliamosche; Falchi pellegrini e Albanelle; Averle e Verzellini; Gruccioni e Rigogoli; Culbianchi e Ballerine: una quarantina di specie e poche trappole ad accoglierle. Grazie al lavoro di bonifica effettuato dal Cabs in collaborazione con il Corpo forestale di Latina sono state identificate e denunciate 3 persone per un totale di 38 trappole nelle quali sono stati rinvenuti esemplari di Codirosso spazzacamino e Pettirossi, mentre nella rete trovata su segnalazione, sono stati morti Usignoli, Verzellini, Upupa e Pettirossi, e non sono mancati i ritrovamenti di cartucce nuove a testimoniare gli spari sentiti durante i nostri presidi.

Il nostro presidio del territorio è stato continuo, come sempre concentrato nelle «zone rosse» della Piana d’Incenso e di monte Guardia, la verifica fatta anche sul territorio di Palmarola ha permesso di constatare che l’assenza di vigilanza è una condizione di cui i bracconieri approfittano immediatamente. Nell’isola quasi disabitata alle prese con più di un abuso edilizio abbiamo trovato i resti inequivocabili di caccia fuorilegge, rappresentati da cumuli di spiumate di specie protette.

Ponza è bellissima, ma la sua parte oscura è ancora ben presente, rappresentata da un mare di bossoli, che i volontari ogni anno raccolgono, che crea una oscena «fioritura» colorata in ogni stagione e dai movimenti dei bracconieri (alcuni non hanno rinunciato neanche questa volta agli atteggiamenti intimidatori) impegnati nel controllo continuo dei nostri movimenti; certamente alla ricerca del momento giusto per estrarre il fucile da un nascondiglio e fare fuoco.

Cresce però la consapevolezza di molti isolani, un'incontro con il sindaco di Ponza ha dato modo di far compredere che la presenza dei volontari non e’ provocazione ma e’ per proteggere le bellezze dell'isola, e far rispettare la legge, perchè sopravvive ancora l’usanza di mangiare piccoli uccelli a Pasqua.

Il sindaco ha garantito che riapriranno i sentieri da trekking per consentire ai turisti di visitare e vedere le bellezze nascoste di un'isola che merita di essere tutelata da pochi sparatori repressi, molti ponzesi sono consci della necessità di cambiare integralmente registro pensando finalmente a un turismo naturalistico e compatibile che parta proprio dallo spettacolo eterno della migrazione, dall'anno prossimo la Lac organizzerà un viaggio naturalistico unico con guide speciali: i volontari che da anni conoscono Ponza nei lati più belli e regalano ai turisti la bellezza della migrazione. Non ci siamo stati e ci saremo ancora; fino a quando l’orizzonte del popolo migratore non sarà sgombro.

21 maggio 2015

http://www.abolizionecaccia.it/uploads/tx_lac/Ponza2015_9th.jpg

Notizie dal Campo Antibracconaggio LAC Isole Pontine 2015

Fine del terzo turno del campo, gli uccelli migratori passano incolumi grazie ai volontri che sorvegliano l'isola

  • Stiaccino

    Stiaccino

Stiaccino trovato stremato durante la migrazione e rinvenuto dai volontari antibracconaggio su Ponza.

Spesso i piccoli migratori muoiono sfiniti dalla fatica è per questo che la LAC si trova là dove le rotte migratorie sono minacciate anche dal bracconaggio.

A Ponza è tradizione come accade nel Bresciano, mangiare i piccoletti come Pettirossi, Balie, Luì, Usignoli, etc, ed è per questi motivi che bisogna sostenere e partecipare alle campagne LAC, per vietare obsolete tradizioni

  • Volontari in presidio a campo inglese

    Volontari in presidio a campo inglese

I presidi della LAC continuano, e continua la migrazione.
Finalmente momenti di gioia per i volontari del campo, che sulla piana hanno assistito a gruppi di migratori prepararsi per il volo verso il continente, rigogoli, gruccioni, rondini, e poi le mitiche tortore selvatiche.
In un giorno contati più di 60 individui pronti per ripartire, erano anni che i volontari non ne vedevo così tante su punta incenso, e poi tutte insieme.
I presidi da quest'anno sono stati intensi su monte guardia.
I volontari del terzo turno una volta sul traghetto per il cambio staffetta, hanno avuto la fortuna di vedere uccelli come tortore, culbianco, codirosso posarsi sulla nave per riprendere fiato e fare un tratto di viaggio insieme, momenti speciali e difficili da raccontare che hanno lasciando i volontari con gli occhi lucidi e soddisfatti del lavoro tenace e costruttivo svolto in tutti questi anni, ben 20 anni di campi antibracconaggio su ponza.

  • Raccolta dei bossoli disseminati sui sentieri e a piana incenso

    Raccolta dei bossoli disseminati sui sentieri e a piana incenso

Ora il compito duro spetta al 4° turno i bracconieri sono palesemente stressati e continuano a insultare i volontari, il primo turno ha subito anche un'aggressione, ma non abbiamo abbassato la guardia perché purtroppo spiumate e cartucce fresche se ne trovano, ci sono anche piazzole pronte per posizionare le trappole.
Dopo tanti anni finalmente la LAC ha avuto modo di parlare con il Sindaco di Ponza che ci ha promesso che saranno aperti i sentieri per fare trekking: "L'ha promesso Sindaco, ci contiamo!" O ci penseremo noi a riaprire i sentieri.

L'isola è bellissima e per ora solo cacciatori e volontari antibracconaggio ne vedono i lati nascosti.

  • Ponza il gioiello del Mediterraneo maltrattata da caccia e bracconaggio

    Ponza il gioiello del Mediterraneo maltrattata da caccia e bracconaggio

La LAC dall'anno prossimo organizzerà un viaggio naturalistico, perché ci crediamo, questo per noi è una partenza per aprire la via del turismo consapevole.
Il nostro motto è più turismo basta caccia e bracconaggio
Durante i presidi i volontari hanno il compito di distribuire volantini ai turisti dai quali ricevono sempre tanta solidarietà, perchè indignati dalle spropositate quantità di cartucce sulla piana e sui sentieri dell'isola.
Ora però tutta la nostra solidarietà va al 4° turno, orecchie tese ragazzi.
Il campo a Ponza continua...

 

 

 

4 maggio 2015

http://www.abolizionecaccia.it/uploads/tx_lac/Ponza2015_5th.jpg

Notizie dal Campo Antibracconaggio LAC Isole Pontine 2015

TURISMO CONTRO IL BRACCONAGGIOMANDIAMO. TUTTO IL NOSTRO SOSTEGNO E TUTTA LA SOLIDARIETA' AI VOLONTARI DEL CAMPO ANTIBRACCONAGGIO A PONZA

I presidi per sorvegliare il volo sereno del popolo migratore, continuano!!!

I volontari a Ponza stanno facendo un lavoro ammirevole, dissuadendo lo sparo, semplicemente con la loro presenza, e li ringraziamo, le attività di vigilanza sono complicate perchè i volontari sono seguiti a vista dai bracconieri e SPARANO la dove sanno che manca il presido, dopo più di 10 giorni di presenza, la situazione sta diventando molto calda perchè da pochi giorni sono arrivate anche le tortore selvatiche, obiettivo sensibile del colpo di fucile.
I BRACCONIERI SONO ORGANIZZATI E CONTROLLANO ANCHE GLI SPOSTAMENTI DELLE FORZE DELL'ORDINE, CHE RINGRAZIAMO PER IL SOSTEGNO, CONSIDERANDO LE POCHE FORZE DISPONIBILI.
I campi antibracconaggio sono importantissimi sopratutto durante il grosso della migrazione e la presenza costante dei volontari LAC è la dimostrazione che le associazioni possono fare la differenza, la dove per colpa di scelte politiche, viene a mancare la presenza costante dei servizi preposti alla vigilanza, nei luoghi sensibili e caldi della nostra bella Italia.
Grazie ragazzi andate avanti così, per consentire che i campi LAC continuino in tutta la nostra penisola, sostenete e partecipate e sarete sicuri di fare la cosa giusta per la NATURA.
I volontari per i campi LAC vengono rigorosamente selezionati e formati da corsi antibracconaggio, le attività di campo si svolgono durante le migrazioni e sono Ponza in primavera, Brescia primavera e autunno e Sardegna a dicembre
Ricordiamo il numero di emergenza per le segnalazioni a Ponza, lasciando il messaggio in segreteria allo 02.47711806, se siete in vacanza sulle isole fatevi un giro non vi è nessun pericolo per i turisti a ponza, che è il paradiso della foto naturistica.
Vi possiamo dare le dritte per trovare prezzi buoni in case accoglienti, il nostro motto TURISMO CONTRO IL BRACCONAGGIO

24 aprile 2015

http://www.abolizionecaccia.it/uploads/tx_lac/Ponza2015_4th.jpg

Notizie dal Campo Antibracconaggio LAC sole Pontine 2015

 

 

 

 

 

A Ponza il Campo antibracconaggio LAC conta già le prime vittime.

E' stata rinvenuta una lunga rete a tramaglio dalle volontarie del primo turno.

Nonostante fosse danneggiata e presumibilmente abbandonata, catturava ancora. Tra i vecchi resti di piccoli uccelli (verzellino, usignolo, pettirosso, upupa) sono stati trovati anche usignoli, pettirossi, intrappolati e deceduti invece da pochi giorni.

Si pensa sia stata abbandonata dopo le denunce fatte dal CABS, che ogni anno arriva prima del campo di Aprile per castigare in collaborazione con gli agenti del Corpo forestale. Intanto sull'isola, proseguono i presidi e i sopralluoghi per le segnalazioni di alcuni spari.

16 aprile 2015

http://www.abolizionecaccia.it/uploads/tx_lac/Volantino_LAC_Ponza_dtth.jpg

Ha inizio il campo Antibracconaggio 2015

Questo è il volantino che distribuiremo a turisti e residenti di Ponza durante il capo antibracconaggio della LAC che ha avuto inizio quest'oggi.

Oltre a presentare l'attività sull'isola che svolgeremo nel prossimo mese, chiediamo a turisti e residenti di aiutarci nel fermare quei cacciatori che ancora sparano ed uccidono migliaia di uccelli migratori per i quali Ponza è un importante punto di passaggio verso i loro luoghi di svernamento

 

 

 

 

13 aprile 2015