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Adotta un pettirosso!

  • Pettorosso

    Pettorosso

Perché un pettirosso? Perché oltre l'80% delle vittime del bracconaggio è costituito proprio da questi piccoli uccelli migratori che, a causa del disinvolto atteggiamento nei riguardi degli uomini, finiscono per essere ignare vittime di archetti, reti, trappole a scatto e quant'altro venga usato per ucciderli e mangiarli, come accade nelle valli bresciane con la 'polenta e osei'.   Le forme di cattura illegali sono una grossa piaga tutt'ora persistente nel nostro paese.
Piaga che la Lega per l'Abolizione della Caccia, in collaborazione con altre associazioni sensibili al problema, contrasta da oltre dieci anni con un lungo, faticoso e paziente lavoro di raccolta e distruzione delle trappole e con la segnalazione di bracconieri alle autorità di polizia preposte.
Dal 2000 la LAC ha raccolto e distrutto complessivamente oltre 100.000 archetti, 1000 reti e liberato centinaia di uccelli (pettirossi, passere scopaiole, tordi, merli, cince ecc.).

  • Vittima di un archetto

    Vittima di un archetto

I principali campi antibracconaggio si svolgono nelle valli bresciane (da settembre a dicembre), dove sono diffusi archetti e trappole a scatto in cui gli uccelli rimangono intrappolati per le zampe, spesso amputandosele e morendo dissanguati; in Sardegna dove i bracconieri utilizzano trappole a cappio, poste sui rami di corbezzolo, in cui gli uccelli rimangono impiccati. Qui nel 2005 LAC ha portato a termine la triste raccolta record di oltre 20.000 trappole e un centinaia di reti.
Le Isole Pontine e Cipro, dove il fenomeno è molto preoccupante e in espansione soprattutto in primavera e durante le fasi di migrazione, sono altre zone di intervento della LAC.
Per aumentare l'efficacia dell'attività svolta è di primaria importanza il reclutamento e la sensibilizzazione di nuovi volontari, disposti a contrastare nella legalità, l'illegale e barbara pratica del bracconaggio. Inoltre, non disponendo di finanziamenti o sovvenzioni, la LAC, per far fronte ai costi legati all'attività di antibracconaggio (trasferte, spostamenti, attrezzature, ecc.), quasi sempre a carico dei volontari, puù contare esclusivamente su donazioni e abbonamenti di persone sensibili al problema. Per questo è stata lanciata la campagna 'Adotta un pettirosso !'

  • Volontari LAC in azione

    Volontari LAC in azione

Con una donazione di 20,00 euro si contribuisce alla lotta contro il bracconaggio adottando virtualmente il simbolo, l'immagine di un pettirosso simpaticamente chiamato 'Robin'.
Insieme alla foto e all'attestato dell'avvenuta adozione, verranno inviate tutte le informazioni sulle attività svolte nel corso dell'anno, scaduto il quale l'adozione potrà essere rinnovata. Con questo importante gesto è possibile essere parte attiva delle campagne svolte dalla LAC che, pur disponendo di mezzi limitati, ma di molta tenacia, riesce a ottenere grandi risultati, grazie anche al sostegno di chi crede nel diritto alla vita per ogni essere vivente e quindi anche per il nostro amico Robin, il pettirosso, un piccolo migratore!

Per aderire alla campagna 'Adotta un pettirosso !' basta un versamento sul CCP 31776206 intestato alla Lega per l'Abolizione della Caccia, con tutti i tuoi dati anagrafici e l'indirizzo a cui verranno mandati l'attestato e i vari risultati della campanga e la causale: Adozione Pettirosso