Il 3 novembre è scomparso Guido deFilippo, segretario nazionale della LAC. Aveva 51 anni. Era stato attivo con la LAC fin dalla sua fondazione, nel lontano 1978.

Ha dedicato tutta la sua vita alla difesa della Natura e degli animali, senza risparmio, con coerenza e intransigenza, insistendo sempre sull’importanza di coniugare ambientalismo e animalismo.

Guido c’era sempre, era un punto di riferimento sicuro e competente per tutti, ognuno con il suo particolare problema, ognuno con una domanda. Dava sempre un’indicazione utile, una risposta; insomma, c’era, e faceva da collante per le tante realtà diverse. Non smetteva mai di studiare, di aggiornarsi, la sua casa è piena di libri e riviste sugli uccelli e non solo, libri che non ha mai smesso di sfogliare, ogni giorno.

Per questo e per la lunga esperienza sul campo, conosceva bene la vita degli animali, e soprattutto la sapeva trasmettere agli altri. Perché la cosa che gli piaceva fare di più, quella che gli riusciva meglio, era parlare agli altri degli uccelli che amava, e lo sanno i tanti ragazzi che lo hanno ascoltato, negli anni, ai corsi per la riabilitazione degli animali selvatici, antibracconaggio, e riconoscimento specie.

Sapeva come parlare, sapeva tenere viva l’attenzione raccontando la vita segreta delle siepi e dei merli.

Ha curato e ridato libertà a centinaia di animali in difficoltà, a piccoli caduti dal nido, agli uccelli feriti che trovavano nuova vita nella sua casa accogliente.

Un profondo, totale, rispetto per ogni forma di vita.

Per questo il suo amore per l’India, madre del rispetto e della tolleranza verso tutti gli esseri viventi.

Per questo il suo impegno senza risparmio contro la caccia, ingiustizia che grida vendetta, e la sua decisione di andare avanti comunque, anno dopo anno – e ne sono passati più di 30 – anche quando la gioia per le continue vittorie nostre legali si trasformava la stagione seguente in delusione per un’altra legge in deroga, per un’altra apertura dei roccoli. Come se niente fosse, e sembrava che non avesse senso andare avanti.

Domenica 23 ottobre, a Colle San Zeno, siamo accorsi là dove i cacciatori stavano massacrando gli uccelli sul valico. E’ stata una bella mattina, la nostra presenza ha permesso che ne passassero tanti indenni, e Guido era contento.

Poi siamo tornati a casa, e il suo cuore ci ha lasciato.

Massimo e Daniela

CIAO GUIDO
E' difficile scrivere note come questa, soprattutto quando ancora sei tramortito da una notizia che ti lascia senza parole.
Guido De Filippo era segretario Nazionale della Lega per l'Abolizione della Caccia, ma per quanti hanno avuto il piacere e la fortuna di incontrarlo sulla propria strada era molto più di questo.
Guido era un punto di riferimento per molti animalisti come noi.
La sua preparazione e la sua esperienza erano ben note a tutti coloro che si rivolgevano a lui per avere un aiuto nelle varie campagne in favore degli animali.

A noi Guido ha dato un fondamentale supporto per la realizzazione del sito nosagraosei.org, mettendo a disposizione la propria esperienza e fornendoci consigli preziosi, per i quali non smetteremo mai di essergli grati. Ci ha aiutati a promuovere il presidio contro la Sagra dei Osei di Sacile, al quale ha partecipato attivamente con nostra grande gioia, dandoci l'opportunità di ringraziarlo di persona.

Rileggere le sue mail senza sentire un vuoto dentro è impossibile in questo momento; immaginiamo il vuoto che la scomparsa di Guido sta lasciando nel cuore delle persone a lui più care e vicine.

Ti dobbiamo molto Guido, e te lo diciamo ancora una volta perché siamo certi che ci stai ascoltando. Con la tua passione e competenza hai saputo spenderti senza mai risparmiarti per un mondo migliore. Il minimo che noi tutti possiamo fare in questo momento è cercare di continuare, nel nostro piccolo e meglio che possiamo, a fare ciò che ci hai insegnato.
Massimo e Daniela. 04 novembre 2011

Roberto

La scomparsa di Guido causa in tutti noi un dolore profondo. A Paola l’abbraccio affettuoso di tutti gli amici piemontesi. Ci accompagnerà sempre il ricordo vivo del suo amore per gli animali e per gli uccelli in particolare, la sua generosità e il suo impegno per un futuro migliore. Ci mancherà immensamente.

Andrea

Ciao Paola,
volevo dirti che ti voglio tanto bene e da tanti anni ormai. Voglio bene anche a Guido, anche se con lui è sempre stato difficile esprimerlo, con quel suo atteggiamento che a volte ti consentiva di avvicinarti e a volte ti respingeva ferendoti mica male. La prima volta che siamo usciti insieme, mi avete portato a rospi. La seconda volta eravamo a Sale Marasino ed eravate (o almeno mi sembrava allora) orgogliosi che avessi superato bene la settimana coi tedeschi. Mi ricordo bene che scompariste a cercare trappole e tornaste dopo poche ore con due reti e io ero ammiratissimo...
Poi ho tanti altri ricordi di voi, forse i più belli sono quelli che ci hanno stretto intorno ai piccoli uccellini orfanelli.
Alcune volte in questi anni - quando ci incrociavamo di sfuggita per scambiarci un uccellino da curare - ho pensato che era un peccato non riuscire a passare più tempo assieme, soprattutto quando mi preparavate quelle cotognate deliziose. Casa vostra mi dà sempre un senso di accoglienza, come chissà lo avrà dato anche agli animaletti orfani.
Sai che ogni volta che partivate per l'India, sentivo uno strano senso di mancanza, inesplicabile se si considera quanto poco ci vedessimo. Eppure tre settimane fa su Colle San Zeno, quando mi sentivo ferito da ogni sparo che sentivo, non ho pensato che a Guido per chiedere aiuto. Sai che in qualche modo mi sono pentito di averlo fatto? Cioè, da un lato sono contento di aver passato insieme con voi quelle due domeniche, ma dall'altro lato ho paura di aver causato il malore di Guido. Ho paura che per gli spari, per gli uccelli uccisi, per i 1.000 metri di colle San Zeno, per l'aria fredda, io possa aver fatto del male al suo cuore.
Spero non sia così, so che comunque questa è sempre stata la nostra battaglia e sembra che lo sarà ancora per tanti anni. Spero che Guido sia stato contento di essere lassù in quei giorni. E spero che l'aria del colle non c'entri nulla col suo cuore. Se doveva succedere comunque, allora sono felice di averlo incontrato di nuovo.
Sai qual è una cosa che mi ha fatto sorridere di lui? Mentre tornavamo verso le macchine, mi ha detto del video-intervista che aveva fatto col movimento 5 stelle. Gli dissi che lo avevo guardato.. quello che lui aveva girato in lista col titolo "BE' " e gli ho sorriso per quel be' . Lui mi ha sorriso in risposta come per dire: "era imbarazzante mandare in lista un video su di me", ma era anche contento... e insomma quel suo buffo sorriso fra l'imbarazzato e il compiaciuto e il suo solito atteggiamento che "tanto nulla è davvero imprescindibile" mi torna continuamente alla memoria in questi giorni.
Non avrei mai voluto che lo perdessimo, che lo perdessi tu soprattutto.
E mi dispiace averti scritto questa lettera, Paola, ma te l'ho scritta cento volte nella testa e non ce la facevo più a nasconderla. Spero non sia brutto per te leggere i miei ricordi, altrimenti cancellala subito.

Ti abbraccio fortissimo fino al prossimo uccellino da soccorrere...

Dario

Conoscevo Guido da pochi mesi, ma ho avuto modo di apprezzarne lo slancio, la generosità e l'enorme amore e dedizione per la vita in ogni sua forma. Stava diventando per me un prezioso maestro (anche se probabilmente nella sua semplicità e umiltà non avrebbe accettato questo ruolo), non solo nell'ambito della lotta alla caccia. Era bello parlare e confrontarsi con lui, seguire l'ampiezza della sua conoscenza e la sua sottile quanto efficace ironia.
Grazie a lui ho adottato le due splendide caviette e il meraviglioso coniglietto che abitano con me. L'ultima lezione a cui ho partecipato del corso per Guardia Venatoria l'ha tenuta proprio lui, al Museo di storia naturale di Milano, dove quei poveri animali impagliati sembravano rivivere, animati dalla passione e dalla cura delle sue spiegazioni. Ho condiviso con lui i due ultimi presidi anti-caccia nelle valli bresciane, dove la sua empatia e la sua sofferenza per i nostri fratelli del cielo impunemente massacrati si rendeva ancor più viva e palese.
E ora se n'è andato...nell'ultimo viaggio che l'ha portato proprio lì dove ora è libero di volare, accompagnato dalle ali di chi ha difeso sempre e comunque.
Ciao grande Guido...voglio ricordarti così, in questa inedita quanto autentica, pulita e semplice immagine che ti rispecchia.

Paolo

Questa sera un ala e' stata spezzata, ma non il suo colpodali
Ti sia leggera la terra.

Laura

Sit tibi terra levis.
Che la terra ti sia lieve, come tu lo sei stato per questa terra.
Leggera come milioni, miliardi di ali.
Tutte quelle che hai riparato, da provetto artigiano del cielo.
Che gigante che eri e che lavoro di minuzia facevi sui piccoli corpi pennuti!
Ma come ci riuscivi?
Dall'altra parte dell'oceano, sulla mia testa volano stormi diretti a sud.
Nessuno sa dire la solitudine delle alte quote quando, con la testa tra le nuvole ed il vento a sostenerti le ali, sfidi gli dei, gelosi del tuo volo.
Forse a te gli amici alati hanno svelato i loro segreti e, da qualche parte, vi fate beffe di chi sta quaggiù: come dev'essere ridicolo l'essere umano visto dall'alto!
Guido, che la terra ti sia lieve.

Mario

ciao Guido caro amico e fratello, sei stato un carognetto anche stavolta, batten...domi sul tempo ed arrivare così per primo al PONTE....Lo troverai affollato di creature che tu hai salvato nel corso della tua stupenda e illuminata vita-sarai tu ad accoglierci ed a gudarxi al di là, tra mandrie e stormi....-ti vogliamo bene per sempre e rimarrai sempre nei nostri cuori, il tuo insegnamanto è la minima parte della tua umanintà e del tuo spirito universale di cui ora fai parte........, buon felice viaggio
IN ONORE A GUIDO DEFILIPPO COORDONATORE MILANESE DELLA LAC-LEGA ABOLIZIONE CACCIA) E DI INNUMEREVOLI ASSOCIAZIONI ATTORNO AL MONDO IN FAVORE DEI SELVATICI

Danilo

Non riesco ancora a capacitarmi per questa drammatica notizia che mi lascia sgomento e distrutto moralmente. Guido, oltre che un caro amico e coetaneo, era un punto di riferimento fondamentale per tutta la nostra associazione, una persona speciale, su cui potevi sempre fare affidamento in ogni momento e per qualsiasi evenienza. Anche se lo conoscevo solo da pochi anni, il mio ricordo di lui è quello di un uomo dotato di una sensibilità eccezionale e di una profonda competenza in ambito legislativo ambientale, qualità che rendono da sole l'idea del vuoto incolmabile che Guido lascia nella LAC e, in genere, nel mondo ambientalista ed animalista italiano. Una perdita insostituibile di un grande paladino della difesa degli animali, in particolare dei nostri amici alati, verso cui Guido aveva una particolare predilezione, specialmente per gli uccelli migratori, in difesa dei quali è sempre stato il principale animatore dei campi antibracconaggio nelle famigerate valli bresciane. Caro Guido, ci hai lasciato così improvvisamente e prematuramente, ma la tua vita, così intensa e prodiga di generosità nei confronti dei nostri sfortunati fratelli minori, non sarà stata vana se sapremo raccogliere ed ereditare i tuoi preziosi insegnamenti e proseguire ancora più determinati per realizzare finalmente un bel giorno il nostro sogno di abolire quella barbarie chiamata "caccia" !  E per ogni singolo uccello o altro essere vivente che salveremo, lo faremo anche nel tuo ricordo, certi che anche dove sei ora sarai sempre al nostro fianco, nelle nostre battaglie in difesa dei diritti degli animali!
Un forte abbraccio a Paola.

Matteo

Ciao Guido, ora sei finalmente libero di volare...

Filippo

Voglio condividere con voi questi pensieri. Guido è stato un compagno di lotte, un amico, un maestro...tutto questo e altro. lascia un vuoto incolmabile in tutti noi e solo sentirci vicini allevia un poco il dolore.
Con Guido sono state scritte le pagine più belle della lotta per la difesa degli animali selvatici. Solo ora, quando una morte tanto atroce ti obbliga a fermarti e guardare indietro ti accorgi di quanto è stato fatto e di quanto ora ti mancherà. Le nostre strade si erano separate, molto troppo tempo fa, ma tornavano ad incrociarsi ogni qualvolta un adorato pennuto veniva salvato. Il 15 aprile del 2010 mi scriveva "Quattro alzavole in volo sul parco forse sicure grazie al wwf". Si riferiva ai sequestri che avevamo fatto a Brescia. Certo per lui il nostro impegno non era mai abbastanza, il suo essere integerrimo, la sua rettitudine rendevano insopportabili tante mie, nostre mancanze. Guido pretendeva un risposta immediata. Ma quei messaggi che talvolta arrivavano, le rade telefonate riannodavano la nostra amicizia, la nostra passione.
Quando mia madre morì, quella mattina, Guido fu il primo ad arrivare. Ho sempre avuto in mente quell'immagine, di mia madre stesa sul marmo come Cristo e Guido li con me. Abbiamo passato ore ed ore al telefono, ricordo che si parlava come fiumi in piena di natura, uccelli, caccia, delle nostre lotte. Le sue risate e la Locomotiva di Guccini mentre si andava a vedere gli uccelli, il nido di zigolo nero sulla leva del freno a mano. I ricordi sbiaditi si rincorrono, troppo sbiaditi ma così potenti dentro di me. Come quella giornata immersa nella nebbia a raccogliere archetti, noi due finalmente ci eravamo ritrovati. Maledico ora il tempo perso, il tempo sottratto alla nostra amicizia, maledico me stesso per non aver dato ascolto alle sue richieste.
Spero che abbia sentito quanto gli volevo bene, spero che ora possa perdonarmi e continuare a guidarmi. Cosa sarei io se non lo avessi incontrato? Lo definivo, a sua insaputa, il mio padre spirituale; lo è stato di molti perché la sua saggezza e la sua preparazione non avevano eguali.
Chi ti poteva parlare nello stesso tempo da naturalista e da letterato?
Sentivo le cose del mondo come le sentiva lui, o perlomeno mi sembrava. A me è però mancata l'azione, la pervicacia, la costanza. Ha troppo sofferto per le ingiustizie che ha combattuto, non preoccuparsi solo di uomini e donne ma avere a cuore anche ogni singolo animale della terra. Io non ce l'ho fatta, sono spesso scappato, e Guido forse questo non lo accettava. La sola cosa che mi da sollievo è sentire che siamo in tanti a continuare a sognare un mondo diverso. Solo se un giorno la caccia sarà abolita e ogni essere vivente avrà pace potremo sentire di aver onorato la sua memoria.

Riccardo

È con profonda tristezza e commozione che comunico la scomparsa (ieri alle 19) dell’amico Guido De Filippo, responsabile LAC per la Lombardia.
Con Guido ci conoscevamo da oltre 30 anni, forse anche più di 35, ora non riesco a fare i conti esatti, avvantaggiati anche dalla vicinanza delle nostre abitazioni, pur cambiate svariate volte ciascuno (le nostre ultime a poco più di un chilometro, con la sua casa a pochi metri dal Parco Nord Milano, dove io lavoro).
La tristezza, la commozione ed il dolore sono enormi, le iniziative da lui pensate e realizzate ed i successi in campo giuridico-legale (legati anche al connubio, anch'esso pluridecennale e ventennale con l'amico e avvocato Claudio Linzola) molteplici, l'ultimo ieri con la chiusura dei roccoli dellla Provincia di Bergamo (per la quale non ha potuto allietarsi, come è purtroppo avvenuto anche il 28 ottobre con la chiusura di quelli di Brescia, in quanto era già in coma).
Non andavamo certo d'accordo su tutto, ma è anche certo che aveva un notevole carisma e che il vuoto che lascia nei nostri cuori e nelle nostre battaglie è e sarà enorme.
Ancora un abbraccio commosso a Paola, alla mamma e a tutto il mondo alato che con lui ha perso un grande conoscitore ed appassionato difensore.
Ciao Guido

Luigi

Una crudeltà questa scomparsa ennesima prova di pura ingiustizia terrena.
Guido? Lo penso convulsamente anche quando l'immagine scompare tra i ricordi annebbiati di un passato impenetrabile. E' cosi difficile capire perché: troppo semplice e banale.
la morte arriva inattesa o a credito o a puntate con preavviso o silenziosa comunque sempre imprevedibile fino all'ultimo istante quando la speranza si addensa in ogni angolo della mente. Ma arriva e come gioco perverso sceglie nel mucchio, e se il bagaglio esistenziale è problematico e profondo il lascito è un peso insopportabile persino senza senso a volte e pieno di rimorsi. Esistenzialista ed esteta coerente al suo credo anticonformistico mai condizionato dalle necessità formali del consumismo ha sempre trasferito sul linguaggio e la teorica le sue problematiche quotidiane senza mai coinvolgere chicchessia per esuberanza libertaria. E come il conducente di una locomotiva gucciniana non si curava dell'opinione ma solo di raggiungere quella liberazione a cui spesso si fa riferimento nella vita.
Ora non restano che i fantasmi, gli enigmi il futuro senza di lui giovane in eterno.
Lui era di quelli che non hanno età  immerso nei sogni e nell'innocenza di un mondo da salvare; una dimensione a cui non voleva credere che è diventata la sua morte fisica. Ma quella morale l'aveva nel cuore da sempre come tutti coloro che leggono la vita nel profondo e la rileggono su libri che già conoscono. Il suo tempo lo ha accompagnato nel voli più alti fra i colori e le forme che lui aveva già tradotto in poesia. Non era solito fermarsi agli eventi ma sinteticamente ne descriveva i motivi e il senso.
Infinita la sua ricerca e incompiuta per il fine più caro e migliore per la vita degli altri in particolare quella degli uccelli che lui adorava e che non si stancava di curare.
Nella chiesa francescana alla commemorazione lui era Francesco D'Assisi.

Vincenzo

Carissima Paola
Sia io che Christiana siamo rimasti scioccati dalla notizia. Non ci sembra vero.
Ammetto che per me Guido era quasi un “grillo parlante”. Senza la sua insistenza non avrei concluso alcuni degli interventi di conservazione che poi hanno avuto tanto successo. Abbiamo deciso di dedicargli gli “ATTI” del Convegno “SALVAGUARDIA ANFIBI” di Idro. Ora già in fase redazionale avanzata (uscirà a dicembre).

Ed io naturalmente ci aggiungerò i tanti momenti di collaborazione che hanno portato alla partenza del Progetto ROSPI e di altre iniziative di salvaguardia di anfibi e rettili. A presto e anche da noi un forte abbraccio.

Andrea

Scomparso Guido De Filippo, Segretario nazionale della Lega Abolizione Caccia. Andrea Zanoni (LAC): “Un uomo eccezionale, compagno di mille battaglie”
“Un saluto dal profondo del cuore a Guido De Filippo, scomparso ieri a soli 50 anni”. Andrea Zanoni, Presidente delle LAC ed europarlamentare, esprime il suo cordoglio per la scomparsa del Segretario nazionale della Lega Abolizione Caccia colpito da un gravissimo malore appena tornato a casa dopo la manifestazione del 23 ottobre scorso a Colle San Zeno (BS) a difesa del popolo alato.
“Ho conosciuto Guido nel 1990 a Firenze in uno dei tanti incontri per la difesa degli animali selvatici e da allora è nata una sincera amicizia”, ricorda Zanoni, “Ci siamo sempre incontrati alle varie manifestazioni contro la caccia organizzate dalla LAC e da molte altre associazioni. L’ultima volta ci siamo visti alla grande manifestazione di Torino il 17 settembre scorso”. “Guido, oltre ad essere un vero e proprio pilastro per la LAC visto il suo impegno e la sua passione in difesa degli uccelli migratori, era un uomo straordinario, che lascia un grande vuoto e sarà impossibile da dimenticare.

Cristina

ciao Guido, capace di amare e difendere gli animali come pochi al mondo, aiutaci da dove sei a combattere sempre per la loro salvezza

Katia e Francesco

Ieri, 3 novembre 2011, questo grande cuore ha cessato di battere noi che restiamo più soli noi che non resteremo mai più soli diamo ali alla sua voce avremo sguardi per la sua tenerezza e mani per le sue carezze facciamo camminare le sue idee sulle nostre gambe.
Grazie al nostro grande Guido De Filippo

Nadia

Conoscevo guido dal 1998, x me è sempre stato un grande punto di riferimento,con la sua personalità mi ha sempre dato sicurezza,è sempre sarà un grande,(scusate,ma non sono brava con le parole)

Maurizio

Addio Guido, è stato un onore averti conosciuto e condiviso le nostre battaglie a favore dei nostri amici animali..

Katia

Un pezzo di cuore si è spezzato, un pezzo di storia dell'ambientalismo italiano e della lotta contro la caccia più becera.
In questo mondo una persona speciale ci ha lasciato un'eredità preziosa, anche se ora noi tutti vediamo solo un immenso vuoto.
Cercherò di far splendere più forte la tua luce agendo come in questi ultimi
anni mi hai insegnato.

Raimondo

Da ieri non riesco a trovare le parole per scrivere il dolore che provo dalla notizia della scomparsa del nostro Guido. Per tutti noi una grande perdita.

Axel

Ciao Paola, ho saputo adesso da Alex cosa è successo e volevo dirti del mio profondo dolore. Anche se negli ultimi anni ci siamo visti solo di rado, mi ricordo sempre con piacere - e adesso anche con dolore - ai momenti e alle azioni che abbiamo fato iniseme in Italia. Le uscite con Eugen e Alex a Brescia, le lunghe notti a casa vostra a Milano andando a Ischia, sono state esperienze uniche che mi uniranno sempre a Guido e a te e che non dimenticherò mai. E' una vergogna, che ottime persone come Eugen e Guido siano morte troppo presto. Tristi saluti da Bonn

Fabio e Simona

Io e Simona abbiamo appreso con costernazione della morte improvvisa di Guido attraverso la Newsletter dell'OIPA. Mi ha chiamato in ufficio l'altro giorno appena l'ha saputo e non riuscivo a crederci. Non potrò mai dimenticare le giornate trascorse insieme ad Iseo, in Val Trompia e a Faedis nel 1987, quando ci conoscemmo, in difesa degli altri animali e contro quelle bestie disumane che sono cacciatori e bracconieri. Che dire? Sono sempre i migliori ad andarsene, forse proprio perché meritano un mondo migliore di questo. Guido era - anzi, è - un giusto, una di quelle persone senza le quali questo mondo sarebbe più disperato ed infernale di quanto non sia. Spero che in qualche modo, dal luogo o dalla condizione, forse privilegiata, in cui ora vive, ormai separato da ogni vulnerabilità fisica, possa influire contro la malvagità umana ancor più di quanto sia riuscito a fare in passato, quando era qui sulla Terra, fra noi e come uno di noi. E spero che possa far sentire la sua presenza vicino a te e che questo possa aiutarti a superare l'immensa perdita della vostra separazione terrena.

Giuliana

Grazie davvero Guido, per tutto il supporto che da parte tua non è mai mancato, per le continue informazioni, per avermi aiutato a gestire alcuni piccoli amici in difficoltà incontrati sulla mia strada.

Francesca

ciao Guido, quando tenevo un uccellino in mano tentavo di carpire il loro mondo di esperienze, loro potevano dialogare con gli elementi della natura, noi non possiamo, ora tu SEI negli elementi e, quando terrò ancora un uccellino in mano spero di "saperti" tramite loro... ciao Guido...

Ileana

Apprendo solo ora la notizia... sono basita... quest'estate per la prima volta dopo 3 anni non ho dovuto disturbare Guido perchè non ho trovato rondini in difficoltà... l'ho conosciuto appunto in occasione di recuperi di rondini, una persona competente, generosa, che non mi ha mai detto di no nel dare informazioni telefonicamente nè nell'accogliermi a casa per prendere le piccole in difficoltà, di poche parole sicuramente ma per lui parlavano i fatti e il rammarico nella voce quando doveva comunicarmi che qualcuna non ce l'aveva fatta... adesso me lo immagino proprio li, con loro, con gli amici alati che non è riuscito a salvare, a volteggiare liberi, insieme per sempre. Vivissime condoglianze alla sua famiglia.

Erika

Tante ali libere grazie all'amore e alla dedizione di una grande persona.

Martina

ciao GUIDO...grazie per aver salvato Pietro e tutti gli altri...

Birgitta

Le mie condoglianze sincere avevo Guido ancora visto alla manifestatione, ho parlato con lui e l`ho salutato. Sono scioccata. Cara Paola, i miei pensieri sono con te. Non consola, quando ti dico che mia cognata e morta nella stessa settimana in un incidente stradale. Ci vediamo ancora una volta si spera in tempi migliori. Cari saluti dalla Germania Birgitta

Germana

Che bello l'entusiasmo di Guido e Paola! era come se ti trasmettessero la loro gioia per continuare a provare, a non arrendersi, anche se io stessa non credevo più a niente.

Nemesi Animale

Domenica 23 ottobre Guido era ad un presidio anticaccia, un presidio fatto per tentare di arginare lo sterminio che ogni anno i cacciatori attuano nei confronti degli uccelli migratori e dei vari animali. Un colpo un morto. Una pioggia di uccelli che cadono a terra. morti quando va bene, altrimenti feriti e, se non trovati, condannati ad una agonia di ore o anche giorni prima che sopragguinga la morte liberatrice. Il cuore di Guido quella maledetta domenica non ha retto e ieri 3 novembre ha smesso di battere. Guido, o come è chiamato e sarà ricordato Guido della LAC (LEGA ABOLIZIONE CACCIA) era un uomo difficile da raccontare, da decifrare poichè era schivo, riservato, non amava comparire in pubblico. A lui interessava. e lo faceva ogni giorno. combattere per gli animali, lottare contro la caccia, non per ottenere delle briciole, ma per l'unica cosa fattibile: l'abolizione della stessa senza tralasciare ovviamente la pesca. La caccia: un ecocidio autorizzato dove la vita di un animale non vale assolutamente nulla. Guido combatteva da una vita, sempre presente e calmo tentava di fermare lo sterminio e intanto dentro di lui una battaglia interiore. Un colpo, un morto. Guido aveva una conoscenza vastissima degli animali selvatici ed era sempre disponibile a insegnare quello che sapeva e dare consigli a chi glieli chiedeva in qualsiasi momento. Guido ricopriva un ruolo importante alla Lac ma non ne ha mai fatto vanto, non percepiva uno stipendio, era volontario come tutti quanti dal presidente all' "ultimo" volontario, tutti uguali. Guido non c'è più. Non ce l'ha fatta. Ha lasciato soli noi, la sua compagna di vita e di mille battaglie, Paola, e ha lasciato soli gli animali, ma ci ha dato la sua voglia di combattere e noi questa lotta la porteremo avanti assieme con determinazione anzi ancora più convinti e determinati perchè noi come Guido abbiamo uno scopo: la liberazione animale.
Grazie Guido

Patrizia

CIAO GUIDO! GLI ANIMALI E GLI UMANI CHE AMANO GLI ANIMALI, PIANGONO LA TUA IMPORTANTE ASSENZA! :-(

Alessandra

''L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino'' - sono onorata di averla riconosciuta in te, anche se per poco..e insieme al dispiacere rimane un enorme stima. Riposa in pace Guido.

Patrizia

IL TUO AMORE OVUNQUE SIA, SARà SEMPRE IL TUO AMORE....IN QUALSIASI GALASSIA ESSO SI TROVI SARà RAGIONE DI VITA...L'AMORE VERO è X POCHI ELETTI...E MI SPIACE CARA SIGNORA MORTE, NEANCHE TU PUOI DISSOLVERLO...

Elisabetta

Ricordando Guido come persona gentile, educata e sempre disponibile sono vicina a Paola e a tutti voi in questo doloroso momento.

Matteo

Non so voi, ma io sono pronto a scommettere che, ovunque lui ora sia, starà sicuramente osservandoci e annotando tutto sul suo quadernetto:-) Ciao grande Guido, grazie di tutti gli insegnamenti! Seguiremo la via che ci hai indicato e tu sarai sempre con noi, nei nostri cuori!

Alessandra

Per quel che so è stato un punto di riferimento per molti animalisti e prima di tutto un amico, un fratello... ho sempre sentito parlare di lui e del suo prodigarsi per salvare gli alati dalle grinfie maledette dell'uomo.. il destino infame ha voluto che lo conoscessi di persona proprio il giorno in cui è stato male... :( questo mi riempie ancora di più di amarezza.. rimangono tanta stima e affetto, e la voglia di continuare con maggiore motivazione anche in suo ricordo...è probabilmente questo che avrebbe desiderato per tutti noi. Bisogna farsi forza e continuare tutti insieme... ciao Guido, grazie per aver donato al mondo animale e umano la tua stupenda anima.

Cristina

Ciao Guido. Ricordo ancora bene la prima volta che ti ho incontrato su a Lezzeno a barrierare per i rospi...sei stato un punto di riferimento, lontano eppure vicino.

Isarita

Un altro pilastro che ci ha lasciato, speriamo che questa tragedia possa trovare riscatto nella presa di coscenza di chi ha avuto l'onore di conoscerlo

Lara

Conoscevo poco Guido, ma da quel poco che lo conoscevo e dai tuoi racconti, mi rendo conto che abbiamo perso un'attivista eccezionale. Ciao Guido, continueremo a mettere in pratica i tuoi preziosi insegnamenti!

Oltre la specie

Cari amici della LAC, con grande tristezza abbiamo saputo della morte di Guido de Filippo.
Con la sua scomparsa il movimento animalista ha sicuramente perso una persona importante e un attivista instancabile.
Lo ricorderemo spesso, soprattutto quando sentiremo il rumore dei fucili da caccia e quando sentiremo il dolce canto degli uccelli che con tanta devozione Guido accudiva.
Siamo vicini a voi e a Paola e speriamo che, anche per conto di Guido, riusciremo tutti insieme a proseguire con più forza il cammino verso un mondo migliore e nonviolento. Anche se la liberazione animale non avverrà certo domani, solo persone come Guido ci permettono di sognarla e di continuare a sperare che avverrà.

Cari saluti

Luigi

Un caro abbraccio a Paola per Guido De Filippo che non conoscevo ma che ascoltavo spesso a Radio Popolare. Un saluto a tutti.

Stefano

Non ti conoscevo di persona ma mi è bastato sapere cosa hai fatto per poterti considerare un amico. R.i.p.

Roberta

ciao Guido. grazie di tutto