Calendario 2012

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E’ possibile richiedere il calendario già stampato in formato A3 al prezzo di 10 Euro, comprese le spese di spedizione, scrivendo a Info LAC

Gennaio 2012

Quando il gelo stringe in una morsa la terra e la vegetazione, è il momento di aiutare gli animali selvatici fornendo loro cibo e riparo. Soprattutto gli uccelli vivono vicinissimo alle nostre case anche in città ed è facile convincerli ad accettare alimenti grassi ed energetici per tenerli caldi nelle lunghe notti invernali: frutta secca, margarina, biscotti e mele.

Le colline dell’Oltrepo.
Nel riquadro, cinciarella sulla mangiatoia

Febbraio 2012

In questa stagione bisogna pensare a mettere in posizione le cassette nido, così utili per cincie, pigliamosche, ballerine, storni e passeri.
Non è il caso di aspettare la vera stagione di nidificazione, più avanti nell’anno, perché gli uccelli devono abituarsi a questi manufatti e iniziano a esplorarli molto in anticipo; a volte li utilizzano anche come rifugio nelle fredde notti invernali.

Cinciarella,
Nel riquadro, cincia nella cassetta nido 

Marzo 2012

Piantare le siepi, gli arbusti, gli alberi e la vegetazione legnosa in genere, così importante per accogliere i nidi quando tra breve torneranno i migratori. Alcuni hanno passato l’inverno in Africa, altri si sono spostati di poco, concentrandosi nelle zone più ospitali. Una siepe mista con fiori e bacche in diverse stagioni richiamerà anche coccinelle, farfalle, ricci, ramarri e raganelle, sempre più in difficoltà nei campi

Un giardino in primavera,
Nel riquadro, averla cenerina

Aprile 2012

Le temperature si alzano, gli anfibi si risvegliano, si mettono in marcia verso i laghi e gli stagni in cui deporranno le uova.
Tra il bosco in cui hanno svernato e l’acqua passa quasi sempre una strada il cui traffico si rivela micidiale per rospi e tritoni.
Partecipa alle campagne LAC per aiutarli ad attraversare.


Un fontanile,
Nel riquadro, rospo comune

Maggio 2012

La grande migrazione primaverile degli uccelli è in atto e si concentra sulle coste e sulle isole del Sud. Averle, rigogoli, codirossi, rapaci, upupe, gruccioni, quaglie e tortore trovano ad attenderli le trappole, le reti, i richiami elettroacustici e i fucili dei bracconieri.
La LAC organizza campi di sorveglianza nei punti più caldi, quali le isole pontine e campane.

Ponza.
Nel riquadro, codirosso.

Giugno 2012

Nel pieno splendore dei giardini esplode la riproduzione degli uccelli. Molti giovani merli, gazze, cardellini e verdoni sono in giro senza saper ancora volare, sorvegliati dai genitori, quindi non si deve raccoglierli. Per aiutarli, è opportuno osservare alcune semplici norme: non potare le siepi in questa stagione, fare attenzione quando si falcia l’erba, e tenere i gatti in casa fino a luglio, quando la nidificazione potrà dirsi conclusa.

Iris gialli,
Nel riquadro, un gatto che dorme

Luglio 2012

Nei più bei casali e nelle fattorie meglio conservate, e rondini fanno il nido sotto il tetto. Lo stesso fanno in città i balestrucci. Sotto le tegole sono i nidi dei rondoni, sui cornicioni quelli dei piccioni.
Tutti questi nidi sono protetti dalle legge quando occupati, non si possono distruggere ed eventuali lavori vanno rimandati a dopo la nidificazione.

Campagna estiva.
Nel riquadro, rondini nel nido.

Agosto 2012

Gli insetticidi e i pesticidi sparsi generosamente dalla moderna agricoltura, e in città per la lotta alle zanzare, hanno drammaticamente falcidiato pipistrelli, farfalle e api.
Bisogna lasciare in ogni giardino almeno un angolo con erbe spontanee. Ortiche, cardi e rovi sono necessari alla vita di arvicole, lucertole, lucciole e chiocciole e favoriscono la biodiversità.

Prato fiorito.
Nel riquadro, una bella adippe sul tiglio

Settembre 2012

Inizia la stagione della caccia. I fagiani appena liberati cercano invano rifugio vicino alle case, i cacciatori li inseguono negli orti e nei giardini.
Per sapere come tenerli lontani, rivolgetevi alla LAC, che da anni organizza la difesa dei fondi privati contro le scorribande venatorie.



Fagiano.
Nel riquadro cacciatore

Ottobre 2012

Si dispiega la migrazione autunnale, e si scatena di nuovo il bracconaggio.
Le guardie e i volontari della LAC raccolgono e distruggono migliaia di trappole, tagliole ed archetti nelle Valli bresciane e in Sardegna, contribuendo a salvare moltissimi uccelli.
Partecipa a queste campagne di ecologia concreta.

Una fiumara in Sardegna.
Nel riquadro un occhiocotto viene liberato dalla rete

Novembre 2012

Gelide nebbie avvolgono i campi e le valli. Ghiri e ricci pensano al letargo.
Lasciate in giardino mucchi di legna, foglie e fascine di rami per ospitare l’ibernazione.
Ne approfitteranno anche falene, bombi e orbettini, tutti preziosi componenti dell’equilibrio ecologico.



Croce di Marone (BS).
Nel riquadro, riccio

Dicembre 2012

Chi va in viaggio verso paesi lontani non si faccia cogliere dalla tentazione di acquistare gusci di tartarughe, composizioni di penne, insetti secchi, conchiglie, coralli, avorio, pelli, animali imbalsamati e soprattutto vivi. Importare rettili, pappagalli e scimmie, oltre che immorale, è illegale!



Due grandi Langur in India.
Nel riquadro, iguana importata illegalmente