Pisa: uccellagione, gabbia trappola e animali particolarmente protetti uccisi

Denunciato cacciatore bracconiere per uccellagione, caccia in giorno di silenzio venatorio, abbattimento di specie particolarmente protette, uso di mezzi vietati per l’attività venatoria, maltrattamento e uccisione di animali.

Una rete da uccellagione lunga oltre venti metri e alta tre metri, posizionata vicino un podere in mezzo agli olivi faceva strage di uccelli di ogni specie.

Il responsabile della sezione della LAC di Pisa da giorni monitorava un bracconiere che aveva posizionato una gabbia trappola per la cattura dei mammiferi, inserendo come esca al suo interno animali di specie protetta, come pettirossi, codirosso spazzacamino, ballerina bianca ecc.

Dopo aver tenuto sotto controllo il luogo si scopriva tra gli olivi una rete da uccellagione con richiami acustici alimentati da batteria. Prese le dovute informazioni e prove e chiamata una pattuglia della polizia Provinciale, seguita dai Carabinieri forestali,  veniva denunciato il responsabile sorpreso mentre recuperava i richiami vivi.
Tutto il materiale illegale è stato sequestrato dalla Polizia Provinciale di Pisa.

Pisa, 20/11/2018

 

 


Raimondo Silveri
LAC Toscana

 

 

 

 

 

Sostienici