Vademecum caccia

IL massacro è iniziato- Come difendervi

Su richiesta, RICORDIAMO alcune regole che i cacciatori devono rispettare:
Vi è il divieto di esercizio venatorio nelle aie e nelle corti o altre pertinenze di fabbricati rurali; nelle zone comprese nel raggio di 100 metri da immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro e
a distanza inferiore a 50 metri da vie di comunicazione ferroviaria e da strade carrozzabili, eccettuate le strade poderali ed interpoderali;
I cacciatori debbono stare a non meno di 150 metri in caso sparino verso le abitazioni o stabili adibiti a posto di lavoro, stessa cosa in caso di sparo verso le strade, comunicazione ferroviaria, impianti di trasporto, stabbi, stazzi, recinti ed aree delimitate destinate al ricovero ed alimentazione del bestiame..(vedi art 21 Legge 157/92)

Altri illeciti piuttosto frequenti in ambito venatorio che potete segnalare:
_Divieto di trasporto delle armi da caccia, che non siano scariche e in custodia, all’interno dei centri abitati e delle altre zone ove è vietata l’attività venatoria, a bordo di veicoli di qualunque genere e nei giorni non consentiti per l’esercizio venatorio.
_Divieto di cattura con reti, trappole, tagliole, vischio, esche e bocconi avvelenati, lacci, archetti, balestre, gabbietrappola.
_I luoghi di divieto di caccia sono:
Terreni di pianura innevati, stagni e laghi ghiacciati, terreni allagati, giardini privati, parchi pubblici, centri abitati, aree adibite a sport, parchi e riserve naturali, oasi, zone di ripopolamento, foreste demaniali.
_L’accesso al cacciatore in forma vagante e ai suoi cani è vietato nelle coltivazioni in atto es. nei terreni coltivati a riso, soia, tabacco, oliveti, frutteti, vigneti fino alla data del raccolto.
_L’articolo 638 del codice penale “Uccisione o danneggiamento di animali altrui” punisce chi uccide o rende inservibili, deteriora o avvelena gli animali che appartengono ai privati.
_Mentre l’art.544 bis della legge 189/2004 punisce chiunque che per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi.
_Nei locali pubblici è vietato servire uccelli selvatici anche se sono appartenenti a specie cacciabili e abbattuti legalmente.
_Il Martedì e venerdì sono giorni di assoluto silenzio venatorio anche se festivi.
_La caccia è consentita da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto.

Se vi capitasse di avere cacciatori sottocasa che non rispettano i limiti di distanza dalle vostre case e che nonostante le vostre lamentele non si allontanano, consigliamo di prendere più informazioni e particolari possibili (fare loro foto, annotarvi le loro sembianze, come sono vestiti, se avevano un cane con sè com’era,annotare la targa della macchina se riuscite a vederla..)e recarvi in una stazione carabinieri per denunciare l’accaduto, denunciare in caso di minacce.

Non abbiate timore anche a fare una denuncia contro ignoti, comunque rimarrà registrata agli organi preposti e sarà utile in caso di incidenti, come sta capitando da quando è stata riaperta la caccia.

http://www.abolizionecaccia.it/…/c…/news/di-caccia-si-muore/

In caso di denuncia, mandate copia alla prefettura, fate presente quello che accade nella vostra zona ad opera dei cacciatori .

 

Ricordiamo che il numero unificato per le emergenze è il 112.
Le vostre chiamate saranno sempre registrate la vostra richiesta verrà smistata a enti che potranno darvi una mano.

Gli organi preposti al controllo sono Carabinieri Forestali, Carabinieri, Polizia provinciale, Polizia di Stato, Guardia di finanza, Polizia municipale, Guardie volontarie venatorie delle associazioni ambientaliste.

In alcuni paesi, il sindaco con un’ordinanza ha vietato la caccia in alcune zone, per tutelare i suoi cittadini, qui la notizia di un paese dove il sindaco ha fatto quanto detto sopra: http://www.loianoweb.it/node/508
Perchè non chiedere al vostro sindaco di seguire il buon esempio?
Consigliamo inoltre di scrivere ai giornali le vostre testimonianze…

Per altre scrivete a info@abolizionecaccia.it o scriveteci nelle pagine Facebook della sezione più vicina alla vostra città, oppure chiamate al centralino, lasciate un messaggio e vi richiameremo Tl. 02 4771 1806