Cacciatore precipita dalla ferrata e muore: 

Home Page > Approfondimenti > DiCacciaSiMuore

17/11/2007

FORNO DI ZOLDO Tragedia ieri attorno alle 12 lungo il percorso che scende dal rifugio Angelini "Sora 'i Sass" nel gruppo del Mezzodì Cacciatore precipita dalla ferrata e muore Tiziano Zanolli, zoldano di 38 anni, è scivolato su un tratto ghiacciato volando poi da un salto di roccia. Inutile l'intervento del 118
Forno di Zoldo
Muore precipitando da una ferrata un uomo di 38 anni di Forno di Zoldo. Tiziano Zanolli, residente in via Venezia nella frazione di Campo, ha perso la vita mentre scendeva dal rifugio Angelini "Sora 'l Sass", nel gruppo del Mezzodì.
Era in compagnia di un amico e stava facendo rientro a casa dopo una battuta di caccia quando, per cause ancora da accertare, è scivolato nella parte terminale dell'itinerario.
Il tracciato in quel punto è reso insidioso dal terreno ghiacciato e sdrucciolevole.
Il caccia tore, che non era assicurato alla parete, ha probabilmente perso il controllo della tenuta, è rotolato in basso per una decina di metri nella scarpata ed è poi volato da un salto di roccia di qualche metro di altezza.
Attorno a mezzogiorno e mezzo il compagno ha prontamente lanciato l'allarme ai soccorritori del 118.
Sul posto è giunta così l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore che ha subito sbarcato personale sanitario e tecnico di elisoccorso. Il medico però, purtroppo, non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo precipitato.
L'elicottero ha poi trasportato sul luogo dell'incidente tre tecnici del Soccorso Alpino della Valle di Zoldo, mentre un altro soccorritore si avvicinava dall'area boschiva sottostante.
Non appena avuto il nulla osta per la rimozione da parte della magistratura, la salma è stata ricomposta, imbarellata e recuperata dall'eliambulanza con un verricello. Il corpo è stato così trasportato nella cella mortuaria di Campo.
Incolume, invece, l'amico dei Zanolli che viveva in via Venezia, nella frazione di Campo, e che era un addetto alle pulizie. Era sposato e padre di un bimbo di sei mesi. La sua scomparsa getta nel dolore la numerosa famiglia.
Un dramma che si è consumato proprio su quelle montagne che tanto amava e che ben conosceva data la frequentazione motivata dalla passione per l'escursionismo e, soprattutto, per quella della caccia che condivideva con gli amici.
Lascia la moglie, originaria del centro America, l'adorato figlio, i genitori e otto fratelli.
La data dei funerali di Zanolli verrà decisa, con ogni probabilità, nella giornata di oggi. (Gazzettino, Belluno, 18 Novembre 2007)