CACCIA: PESCARA, UCCIDE AMICO PER ERRORE DURANTE BATTUTA AL CINGHIALE: 

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18/09/2006

CACCIA: PESCARA, UCCIDE AMICO PER ERRORE DURANTE BATTUTA AL CINGHIALE
Pescara, 18 set. (Adnkronos) - E' stato colpito mortalmente durante una battuta di caccia la cinghiale con un colpo partito per errore dal fucile di un altro cacciatore. L'incidente si e' verificato nel tardo pomeriggio a Civitaquana, piccolo centro in provincia di Pescara, in una zona in prossimita' del fiume Nora. La vittima e' Claudio Mancinelli, commerciante di 49 anni della zona, sposato e padre di due figli. (Adnkronos, 18 Settembre 2006)


Caccia/ Uomo muore colpito per errore durante battuta di calcio
canali.libero.it/affaritaliani/cronache/muorecaccia1809.html
Un uomo di Civitaquana (Pescara), Claudio Mancinelli, è morto a seguito di un incidente di caccia avvenuto a Carpineto della Nora, nel pescarese. L'episodio è avvenuto in una zona impervia, nei pressi del fiume Nora. L'uomo sarebbe stato colpito da un colpo sparato per errore da un altro cacciatore.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, con un elicottero partito da Pescara e un'ambulanza del personale di Catignano, ma quando i soccorritori sono arrivati sul posto Mancinelli era già morto. I carabinieri stanno effettuando una ricostruzione dell'accaduto.
In base ad una prima ricostruzione dei Carabinieri, Mancinelli, commerciante di 49 anni, sposato e padre di due figli, è stato colpito da un amico con una carabina. Il tragico fatto è avvenuto durante una battuta di cinghiale in località fosso Nora, nel territorio di Carpineto della Nora. A sparare è stato E.D., 50enne di Cepagatti (Pescara), che vedendo uno strano movimento tra la vegetazione ha pensato si trattasse di un cinghiale, per cui ha fatto partire il colpo, ferendo mortalmente l'amico al fianco sinistro. Il colpo di carabina ha attraversato il bacino di Mancinelli che è morto sul colpo.
Per il gruppo di amici che partecipava alla battuta di caccia si è trattato di un tragico incidente. Mancinelli non si è presentato in orario all'appuntamento con gli amici, che sono comunque partiti per la battuta. L'incidente eèavvenuto proprio mentre Mancinelli tentava di raggiungerli, all'incirca alle 14.30. Gli amici del commerciante, però, non sapevano del suo imminente arrivo, per cui hanno dato il via alla battuta di caccia. La carabinina è stata sequestrata dai carabinieri che denunceranno il cacciatore che ha esploso il colpo con l'accusa di omicido colposo. Sul posto e' intervenuto il medico legale, che ha messo la salma a disposizione del magistrato, Aldo Aceto, il quale deciderà domani se far eseguire l'autopsia. (Libero.it 18 Settembre 2006)
Tragico errore. Claudio Mancinelli, di Civitaquana, era appostato dietro un cespuglio
Spara al cinghiale, uccide l’amico
Cacciatore morto sul colpo durante una battuta a Carpineto
di BERARDO LUPACCHINI
PENNE - Finisce in tragedia una battuta di caccia al cinghiale a Carpineto della Nora. Ha perso la vita Claudio Mancinelli, 49 anni, sposato e padre di due figli di 15 e 17 anni, titolare di un'azienda agricola e dipendente di una macelleria a Civitaquana. L'uomo è stato colpito da una fucilata letale da parte di un altro cacciatore con cui stava prendendo parte alla battuta. E' successo alle 14 e 30. Mancinelli si è aggregato in ritardo alla "squadra" di cacciatori di Cepagatti e si è andato a collocare a Fosso Nora, proprio nelle vicinanze del greto del fiume. Mentre il gruppo di cacciatori era in appostamento in attesa di individuare un cinghiale avvistato poco prima, si è sentito un rumore nei cespugli ed è partito immediatamente un colpo di fucile. Mancinelli è stato centrato in pieno dal proiettile, che lo ha trapassato dal fianco destro al fianco sinistro uccidendolo sul colpo. Una incredibile disgrazia di cui si sono resi conto gli altri cacciatori nel momento in cui sono andati a muovere le foglie e i rami di quel punto impervio che lambisce il parco del Gran Sasso.
La macchina dei soccorsi è subito scattata, ma non c'è stato nulla da fare. Da Pescara si è mosso l'elicottero del 118 così come da Catignano era partito un'ambulanza. Sul posto si sono immediatamente portati i carabinieri di Civitella e della Compagnia di Penne, coordinati dal capitano Eugenio Stangarone. Piuttosto difficoltose le operazioni di recupero del corpo trafitto da un colpo di carabina calibro 6 impugnata da E.D., 50 anni di Cepagatti. L’inchiesta affidata al Pm Aldo Aceto porterà inevitabilmente all’incriminazione del cacciatore per omicidio colposo. Sul corpo di Claudio Mancinelli, trasportato in serata a Pescara, sarà comunque eseguita l’autopsia. Da una prima ricognizione, il cacciatore al momento della tragedia, non avrebbe avuto con sé il giubbotto di riconoscimento, obbligatorio nelle battute di caccia al cinghiale.
La morte di Mancinelli ha subito fatto il giro di Civitaquana dove l'uomo era molto conosciuto, come appassionato di caccia e di cavalli, essendo tra gli animatori del gruppo "Giacche Verdi". Nell'area vestina il problema dei cinghiali è molto sentito. Gli animali, secondo le denunce di contadini ed amministratori, distruggono campi e opere agricole. Per risolvere il problema, la Provincia di Pescara ha chiesto ed ottenuto dai vertici del Parco di organizzare battute di caccia guidate. (Il Messaggero, Abruzzo, 19 Settembre 2006)