SPARA AL CINGHIALE,IL FUCILE ESPLODE PAURA PER UN CACCIATORE IN MAREMMA: 

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31/01/2007

SPARA AL CINGHIALE,IL FUCILE ESPLODE PAURA PER UN CACCIATORE IN MAREMMA
GROSSETO. Gli e' esploso il fucile in mano, proprio mentre sparava a un cinghiale. Una nuvola di fumo, sangue, grida. la corsa dei compagni di battuta, la telefonata al 118, l'arrivo di Pegaso e il volo dritto verso il Cto di Firenze. E' ricoverato li' con 30 giorni di guarigione Tiziano Pasquinelli, 42 anni, di Santa Croce sull' Arno, che ieri mattina partecipava a monterotondo all'ultima battuta della stagione. Gli e' stato amputato il pollice della mano sinistra. E' il terzo incidente di caccia che avviene in poco meno di due mesi nella zona di Monterotondo Marittimo (uno mortale).
L'incidente intorno alle 9,45, in localita' Querce al Trono. Pasquinelli, secondo la ricostruzione dei compagni di battuta, stava tirando a un esemplare passato vicino alla sua posta. Ha tirato, a quanto pare, contemporaneamente a un cacciatore vicino, che ha visto e udito l'esplosione: ad andare in frantumi e' stato il serbatoio del fucile automatico imbracciato da Pasquinelli, finito a terra per le conseguenze del malfunzionamento. Sono stati gli stessi compagni di battuta a dare l'allarme, chiamando il 118. La centrale operativa ha inviato Pegaso, che e' stato fatto atterrare allo stadio del paese mentre il cacciatore veniva accompagnato fin li'. L' eliambulanza ha subito preso la via di Firenze, data la gravita' delle lesioni alla mano. Mentre i sanitari si prendevano cura di Pasquinelli, i carabinieri di monterotondo hanno iniziato gli accertamenti, innanzi tutto sequestrando l'arma , che verosimilmente sara' sottoposta a perizia per verificare le cause dell'irregolarita' del funzionamento. (Il Tirreno, 01 Febbraio 2006)