Due incidenti di battuta.: 

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03/12/2006

SANTU LUSSURGIU. Due incidenti di battuta.
SANTU LUSSURGIU. Due incidenti di caccia hanno macchiato la giornata di battute al cinghiale nell’Alto oristanese. Due i cacciatori feriti accidentalmente dai lori compagni. Nel primo episodio è rimasto ferito Aldo Melis, 40 anni, autista di Sanluri. A sparare la fucilata è stato il compagno di battuta L. F., 25 anni, allevatore di Monastir. L’incidente è accaduto nelle montagne di Santu Lussurgiu in località “Pischina ruja”. Verso le 8,30 L. F., nel tentativo di catturare una preda, ha esploso dal suo fucile un colpo caricato a palla che ha colpito alla gamba sinistra il suo compagno Aldo Melis. Il cacciatore è stato prontamente soccorso da personale medico del 118 di Ghilarza e trasportato con un elicottero dei vigili del fuoco, di stanza ad Abbasanta, all’ospedale di Sassari. Aldo Melis è stato ricoverato con una prognosi di 30 giorni di cure. Sull’incidente stanno svolgendo le indagini i carabinieri di Santu Lussurgiu che hanno sequestrato il fucile dal quale è partito il colpo e hanno denunciato L. F. all’autorità giudiziaria per il reato di lesioni colpose gravi. Il secondo episodio si è verificato nelle campagne di Sedilo, in località “Usurtei”. Verso le 11, nel corso di un’altra battuta di caccia grossa, un operaio 40enne del paese ha colpito accidentalmente il suo compagno di caccia Antonio Puddu, 45 anni, allevatore. La fucilata ha raggiunto l’uomo ad un fianco. Il ferito è stato trasferito con una ambulanza del 118 al San Francesco di Nuoro dove è stato ricoverato con una prognosi di 20 giorni di cure. Sul fatto indagano i carabinieri di Sedilo.
I militari di Ardauli, invece, sabato hanno denunciato M. S., artigiano di Tonara, con l’accusa di esercizio di caccia in giorno di silenzio venatorio. L’uomo, durante un controllo, è stato sorpreso a bordo di un’auto, in compagnia del fratello, nella zona di riserva di “Assai”.(e.s.) (La Nuova Sardegna 04, Dicembre 2006)