CHI PAGA PER LA CACCIA?
Campo LAC Valli Bresciane 2009. Servizio di Striscia la notizia
ADRIANO IL CORMORANO

Comunicati Stampa
Manifestazione dei cacciatori: "Patetico tentativo di raschiare il fondo del barile del nostro patrimonio faunistico"

la LAC che la Camera torni indietro rispetto alla recente scelta del Senato


09/03/2010

"Abolire il reato di sparo dal finestrino dell'auto". Le surreali proposte di riforma venatoria di due parlamentari/cacciatori

Un senatore del PDL, Valerio Carrara, e un deputato IDV , Gabriele Cimadoro chiedono di...


16/02/2010

E' terminata la stagione di caccia. Bracconaggio fuori controllo, scarsi controlli e scarso rispetto delle norme di sicurezza

27 morti e 58 feriti sono il corollario di una stagione venatoria ove il rispetto delle norme di...


01/02/2010

CACCIA, IRA DELLE ASSOCIAZIONI PER L’APPROVAZIONE DI CACCIA NO LIMITS

“Decisione vergognosa. Presi in giro milioni di italiani. Ora risposte da Ronchi e Berlusconi”....


28/01/2010

CACCIA, VERGOGNOSO BLITZ IN COMMISSIONE POLITICHE EUROPEE

Approvato l’emendamento del senatore Santini alla legge Comunitaria che apre alla caccia tutto...


20/01/2010

E' terminata la stagione di caccia. Bracconaggio fuori controllo, scarsi controlli e scarso rispetto delle norme di sicurezza

Il 31 gennaio è terminata la stagione di caccia.
Ecatombe anche di esseri umani per lo scarso rispetto delle norme di sicurezzaIl bracconaggio resta fuori controllo in diverse aree del Paese, mentre al Senato si prepara la grande deregulation.27 morti e 58 feriti sono il corollario di una stagione venatoria ove il rispetto delle norme di sicurezza, oltre che della fauna protetta è ancora una chimera
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MOBILITAZIONE CONTRO LA CACCIA E CONTRO LA LEGGE REGIONALE TOSCANA

Firenze 20 marzo 2010 Piazza Santissima Annunziata, ore 15-19

Si può dire che la democrazia in Toscana è democrazia se uno sparuto numero di cacciatori (110.000 su 3.600.000 abitanti) viene ascoltato, accontentato, privilegiato, mentre la stragrande maggioranza della popolazione (80-90% pari a oltre 3.000.000 di abitanti), nonostante manifesti la sua contrarietà alla caccia e ne richieda l’abolizione, resta invece ignorato?
Si può dire con cuore sereno, mente libera e coscienza immacolata che la Legge Regionale Toscana sulla caccia, recentemente approvata, rispetti pienamente il volere di quel “popolo” nel nome del quale è stata emanata? No, non si può dire.
La pratica anacronistica e sanguinosa denominata caccia, oltre che a uccidere animali innocenti, rompere l’equilibrio degli ecosistemi, avvelenare il suolo, introdursi nella proprietà privata, coltiva i peggiori istinti dell’essere umano: la violenza, la brutalità, la prepotenza, l’arroganza, il dispotismo, la spietatezza… lo avvia all’indifferenza verso i diversi, i più deboli, alimenta la sua rapacità.
Spogliata della sua motivazione primordiale (la sopravvivenza) la caccia mostra la sua unica finalità: il divertimento.
L’apoteosi venatoria toscana si traduce nel legittimare pratiche oggi vietate:
• ammettendo l’utilizzo di trappole
• aprendo al commercio degli animali uccisi, di fatto incrementando il bracconaggio
• liberalizzando le strutture di caccia che non hanno più bisogno di autorizzazione
• estendendo il periodo a tutto l’anno trasformando i boschi in feudi inaccessibili
• riducendo i controlli trasformando il controllato in controllore di se stesso
• togliendo funzioni all’Ispra e inventando il suo duplicato “osservatorio”  regionale
• finanziando le associazioni venatorie private con denaro pubblico
• autorizzando vere e proprie arene di tiro al bersaglio
L’illegalità, gli abusi, l’ingordigia, i costi morali e materiali sono evidenti nella sintesi elencata e suscettibili di facili approfondimenti.
La società civile protesta, e non solo a Firenze, e chiede conto di questa Legge antidemocratica e illegittima al Governo della Toscana che, in perfetta sintonia con il Governo nazionale, ci riporta il segno di una stessa visione daltonica della politica proprio perché prescinde dai valori e si adegua agli interessi.

AMA - AMICI DELLA TERRA - ANTHROZOOS - ASS.NE VITTIME DELLA CACCIA - L'ARCA - CEDA - LAC - LAV - LAVERABESTIA.ORG - LIDA – LIPU – NO ALLA CACCIA
OIPA - PRO ANIMALS - PROGETTO VIVERE VEGAN - WWF

La licenza di chi spara. L'innocenza di chi spira. La coscienza di chi spera.
NO ALLA CACCIA, ABOLIAMOLA!

Di Caccia Si Muore
Con questa raccolta di articoli vogliamo evidenziare come l'attività venatoria sia pericolosa anche per gli esseri umani. Le notizie inserite riguardano, oltre ad incidenti di caccia dovuti ad errori ed imperizie dei cacciatori, anche episodi in cui cacciatori hanno subito infarti o malori nel corso dell'attività venatoria. La raccolta ha lo scopo di mettere in evidenza quanto siano superficiali in fatto di sicurezza i regolamenti che consentono a persone con evidenti problemi fisici di poter utilizzare un'arma pericolosa non solo per gli animali, ma anche per gli uomini.
Sul sito I Laboratori di Gondrano si può trovare un'analisi puntuale e sbalorditiva circa l'effettiva pericolosità della caccia, la cui potenzialità distruttiva viene evidenziata anche dal confronto col numero degli incidenti sul lavoro, ambito nel quale la legislazione sulla sicurezza è continuamente aggiornata, a differenza di ciò che accade in quella relativa alla caccia.
Cacciatori - Morti: 26
10/01/2010

Jerzu (Og) - Ucciso da un compagno di battuta

10/01/2010

Sesta Godano (Sp) - 75enne muore mentre è a caccia

03/01/2010

Caorle (Ve) - Un cacciatore annega vicino a Caorle

Gente Comune - Morti: 1
19/12/2009

Olginate (Lc) - 15enne ucciso dal suo fucile

Cacciatori - Feriti: 44
10/01/2010

Bosa (Og) - Colpito alla gamba sinistra

03/01/2010

Atena Lucana (Sa) - Ferito al volto da un altro cacciatore

03/01/2010

Savona - Colpo accidentale, cacciatore perde un dito

Gente Comune - Feriti: 14
19/12/2009

Capaccio (Sa) - Spara alla preda, ferisce operaia

22/11/2009

Alzate Brianza (Co) - Gli sparano nel cortile di casa sua

05/11/2009

Olbia (Ss) - Centrato da tre bracconieri

 

Campagna Antibracconaggio - Sardegna 2009

Una quindicina di volontari della Lega per l'Abolizione della Caccia ha condotto la tredicesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano ed ha portato alla neutralizzazione di oltre 15 mila trappole.
Numerose le aree battute, nei territori comunali di Capoterra, Uta, Assemini, Santadi. Sono state neutralizzati e rimossi n. 90 lacci in acciaio per la cattura di ungulati (cervi sardi e cinghiali), circa 15 mila lacci in nylon e crine per la cattura di avifauna selvatica, utilizzati dai bracconieri per la cattura delle grive. Sono stati anche rinvenuti e liberati alcuni piccoli uccelli (pettirossi, tordi) ed un cinghiale preso al cappio, prontamente liberato.

Valli bresciane: Resoconto campo antibracconaggio 2009

Si è concluso ai primi di novembre il campo contro il bracconaggio ai piccoli uccelli dell’anno 2009.

Il fenomeno, che sembrava in regresso negli ultimi anni, ha ripreso virulenza, soprattutto per quel che riguarda le reti, alcune lunghe anche 20 metri, che sono passate dalle 106 del 2008 alle 167 di quest’anno, di cui 40 nel solo territorio di Lumezzane. Gli archetti ritrovati sono stati più di 2000, e bisogna ricordare che si riesce a ritrovare e a denunciare solo una minima parte delle trappole per la caccia illegale effettivamente montate nei boschi della Valcamonica, Valsabbia e Valtrompia.