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Crimini dei Cacciatori Bracconieri 2015/2016

Crimini dei Cacciatori Bracconieri 2015/2016

La frequenza e la qualità dei controlli venatori è risibile se comparata al numero e alla presenza dei cacciatori sul territorio. Invece di aumentarla stiamo assistendo negli ultimi anni allo smantellamento progressivo del debole sistema di controlli e un allargamento delle maglie dell'attività venatoria.

Progetto Rospi 2016

Progetto Rospi 2016

Ogni anno in primavera il rospo (Bufo bufo) si risveglia dal letargo invernale nei boschi per raggiungere i luoghi di riproduzione, laghi e stagni. Per evitare che altre colonie di rospi si estinguano sotto le ruote delle auto, la LAC organizza da una dozzina di anni la Campagna Rospi promosso dal Centro Studi Arcadia

XIX Campagna Antibracconaggio nel cagliaritano

XIX Campagna Antibracconaggio nel cagliaritano

Una dozzina di volontari ha portato alla neutralizzazione di oltre un migliaio di trappole per avifauna (latziteddus, 417 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi 280 trappole a scatto posizionate a terra) e 80 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali).

Campo antibracconaggio valli bresciane 2015

Campo antibracconaggio valli bresciane 2015

DIMINUZIONE DELLA VIGILANZA E RECRUDESCENZA DELL'UCCELLAGIONE MARCIANO DI PARI PASSO

Togli la terra ai Cacciatori - Lombardia: Pubblicato il Piano Faunistico Venatorio Regionale

Togli la terra ai Cacciatori - Lombardia: Pubblicato il Piano Faunistico Venatorio Regionale

Per 30 giorni tutti i cittadini lombardi possono chiedere di vietare la caccia sul proprio terreno

Dossier Cinghiali

Dossier Cinghiali

Occorre abbattere i cinghiali per limitarne i danni? Da oltre 30 anni il cinghiale arreca gravi danni all'agricoltura in tutta Europa; le autorità decretano abbattimenti, ma l'ammontare dei danni ciononostante continua a crescere. Evidentemente la caccia non è un metodo efficace.

Isole Pontine 2015

Isole Pontine 2015

Notizie dal campo antibracconaggio 2015

Liberi di Volare - Racconti e poesie sui richiami vivi

Liberi di Volare - Racconti e poesie sui richiami vivi

In occasione dell’apertura della stagione venatoria 2014-2015, l’associazione vuole fare il punto sulla controversa questione, Durante la conferenza stampa si terrà la premiazione dei vincitori di “Liberi di Volare”, un Concorso di poesia e prosa indetto proprio sul tema dei richiami vivi.

Il massacro degli uccelli migratori

Il massacro degli uccelli migratori

Sul Passo Gale, presso Colle San Zeno, 1400 m, importante passo di migrazione in provincia di Brescia, in poche ore i cacciatori massacrano centinaia di uccelli che passano a pochi metri dalle loro teste

Cacciate i soldi

Cacciate i soldi

I cacciatori, secondo la legge avrebbero dovuto pagare i proprietari della terra su cui cacciavano. E' ora di riscuotere

Crimini 2015/2016

Bufobufo on the road

Sardegna 2015

Valli bresciane 2015

Togli la terra ai Cacciatori

Dossier Cinghiali

Ponza 2015

Liberi di Volare - Racconti e poesie sui richiami vivi

Il massacro degli uccelli migratori

Cacciate i soldi

IL CONSIGLIO REGIONALE HA CONDANNATO A MORTE IL GALLO FORCELLO E LA COTURNICE

Le quattro specie della piccola fauna alpina che la legge nazionale considera cacciabili gallo forcellocoturnicepernice bianca e lepre variabile rappresentano un elemento fondamentale dell’ecosistema alpino. Mentre pernice bianca e lepre variabile sono attualmente tutelate dalla normativa regionale, gallo forcello e coturnice restano esposte al fuoco delle doppiette.

Il 5 luglio 2016 per iniziativa di alcuni Consiglieri regionali sensibili alle tematiche ambientali furono presentati in Consiglio regionale due emendamenti al DDL n. 210, riguardante il riordino delle Province, tendenti a vietare la caccia a queste due specie. Il primo emendamento dei gruppi di maggioranza era stato sottoscritto dai consiglieri Barazzotto, Ottria, Valle, Conticelli, Allemano (PD), Grimaldi (SEL), Chiapello (Moderati), Monaco (Scelta Civica), Giaccone (Lista Chiamparino). Il secondo emendamento era stato presentato dal Gruppo del Movimento 5 Stelle. Il primo emendamento fu presto ritirato di fronte alle proteste del mondo venatorio rappresentate in primis da Vignale (Forza Italia). L’emendamento del Movimento 5 Stelle è stato votato il 27 luglio 2016, ma non ha raggiunto la maggioranza consiglieri presenti e non è stato approvato. 

Abolizione art 842 Codice Civile

L’eliminazione dell’articolo 842 del Codice Civile, che permette ai soli cacciatori di entrare nella proprietà privata altrui, è un obiettivo “storico” per la LAC, che ha promosso un referendum per abrogarlo e più recentemente. La legge prevede che il conduttore che desideri escludere il suo fondo dalla programmazione venatoria senza doverlo recintare, possa farlo secondo precise modalità e tempi previsti dalle Regioni di appartenenza. Questo iter si rivela complesso e non privo di difficoltà per i proprietari di fondi, e spesso la domanda alla fine viene respinta dalla Provincia con motivazioni che fanno pensare a una eccessiva attenzione alle richieste del mondo venatorio, più che a quello dei proprietari dei terreni.
Bisogna considerare i gravi danni causati dall’ingresso di squadre di cacciatori impegnati, ad esempio, in una battuta al cinghiale, dei loro fuoristrada, delle mute del loro cani, per non parlare dell’uso delle armi troppo vicino alle case che costituisce un pericolo reale per persone e animali domestici purtroppo documentato quotidianamente dai giornali.
Per tutti questi motivi, la Lega per l’abolizione della caccia ha scelto di rivolgersi direttamente ai proprietari dei terreni e ai loro conduttori che vogliano far valere il proprio sacrosanto diritto a proteggere la loro proprietà privata dai cacciatori, offrendo gratuitamente informazione e assistenza per compilare la domanda di esclusione del fondo dall’attività venatoria, e assistenza legale nel caso sia necessario fare ricorso.
Se tu hai un terreno e lo vuoi vietare alla caccia, contattaci scrivendo a Info LAC

Cacciate i soldi

  • Un terreno senza cacciatori

L'articolo 15, comma 1, della Legge 157/92 impone il pagamento di una somma a tutti i proprietari e conduttori di fondi che sono utilizzati per l’esercizio venatorio.

In pratica, i proprietari di terreni compresi nel Territorio agro-silvo-pastorale (TASPdevono essere pagati.

Abbiamo predisposto il modulo al fine di richiedere il compenso per avere avuto i propri terreni inclusi nel territorio-agro-silvo-pastorale dove è ammessa la caccia:

Decorso il termine entro il quale la Regione (o la Provincia) dovrebbe pagare il contributo, si potrà agire in giudizio affinché il Tribunale determini l’entità del contributo/indennizzo dovuto e condanni l’Ente pubblico al pagamento del capitale (contributi dovuti), oltre agli interessi legali maturati.

DiCacciaSiMuore - 2016/2017 - Ultimi Incidenti

Cacciatori - Morti: 3

Filtra per: Cadute o altro senza sparo: 1 Malori / Infarti: 2

Malori / Infarti

lun 05 set 2016

Chiesa Val Malenco (So) - Cacciatore trovato morto nel bosco

Gente Comune - Morti: 0

 

 

Cacciatori - Feriti: 6

Filtra per: Sparo: 2 Pulizia arma, cadute o altro con sparo : 2 Cadute o altro senza sparo: 2

Sparo

lun 19 set 2016

Retorbido (Pv) - Cacciatore ferito da uno sparo

Gente Comune - Feriti: 1

Filtra per: Sparo: 1

Sparo

ven 26 ago 2016

Siena - Camionista ferito da proiettile caccia

Strillozzo - Inverno 2015

ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI LAC: 26 Giugno 2016
TRENTINO ALTO ADIGE: I cacciatori potranno uccidere qualsiasi specie anche quelle protette
GIORNATA NAZIONALE DELL'ORSO

CACCIA AI CINGHIALI LIBERALIZZATA

BRACCONAGGIO: Volontari LAC in azione a Ponza, Guadie LAC in azione in Toscana

CAPANNI BUNKER: Veneto e Brescia sotto il mirino di commissione europea e magistratura

Il 5x1000 alla LAC

5x1000 alla LAC

Il 5x1000 alla LAC

Anche per quest'anno e' prevista la possibilità per il contribuente di destinare una quota pari al cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche; tale scelta non determina maggiori imposte da pagare ma è solo un’indicazione allo Stato di come destinare il 5 per mille delle nostre imposte. Ciascuno ha quindi l’opportunità di fare una piccola donazione a favore della nostra associazione che, come sapete, si è sempre battuta per difendere gli ani mali e l’ambiente da cacciatori, bracconieri, inquinatori, politici conniventi, commercianti di specie protette, senza ricevere alcun contributo dallo Stato.

Gennaio 2016

ASSIOLO

 

Molti sono gli assioli che vengono recuperati. Nella maggior parte dei casi sono cuccioli che riprendono la libertà molto facilmente una volta riacquistate le forze.

 

Febbraio 2016

PONY

 

Ponello ha trascorso la sua vita con persone che lo utilizzavano per fare spettacoli di vario tipo.

 

Una volta sottratto a questo trattamento, è stato portato nel Centro dove ha trovato finalmente una vita dignitosa.

Marzo 2016

CAPRE

 

Queste capre sono state abbandonate probabilmente da un allevatore, sono state prese in custodia dalla LAC ed hanno ospitalità presso il nostro Centro dove adesso vivono felici insieme agli altri animali.

 

Le capre sono animali intelligentissimi e curiosi, molto socievoli, capaci di adattarsi a vivere in ambienti impervi e di trovare cibo dove non ci si aspetterebbe.

 

 

Aprile 2016

ASINI

 

Questi due asinelli sono stati donati al Centro della LAC da una persona che non poteva più occuparsene. Hanno trovato qui tanto spazio e cure appropriate.

 

Dopo una vita di lavoro, giocano a rincorrersi!

 

Gli asini sono creature molto socievoli, oltre che fra di loro, interagiscono con i cani del Centro e con le persone che li accudiscono.

Maggio 2016

ANATRE e OCHE

 

Le anatre e oche sono state sottratte a contadini che le allevavano per scopi alimentari e sono state acquistate dai volontari LAC per rendere loro una vita tranquilla in un posto paradisiaco.

Giugno 2016

CAVALLI

 

Palilia e Screen Play sono cavalli che sono stati sottratti ad un allevamento che li utilizzavano per le corse di velocità;

finalmente nel Centro hanno trovato una vita dignitosa e la serenità dovuta.

Luglio 2016

TARTARUGHE

 

Recuperate dai volontari della LAC dopo essere state abbandonate davanti ad uno studio medico veterinario appena nate.

Agosto 2016

DAINI

 

Sequestrati dalle nostre guardie, questi daini facevano parte di un allevamento abusivo, scoperto dopo che una daina aveva attraversato una strada e, investita da un’auto, era stata soccorsa dai nostri volontari durante la notte.

Settembre 2016

RICCI

 

Molte segnalazioni per il recupero di ricci in difficoltà che vengono recuperati dai volontari della LAC e successivamente rimessi in libertà.

Ottobre 2016

CINGHIALI

 

Cesira (la mamma) ed i suoi quattro cuccioli erano destinati ad uso alimentare (in quanto animali con reimmissione vietata) ma grazie all’intervento della LAC sono stati salvati e trasportati presso il Centro e i volontari se ne prendono cura.

Novembre 2016

GHEPPI

 

Questi tre gheppi ci sono stati portati dopo che il nido era andato distrutto da un temporale. Ancora molto giovani, sono cresciuti grazie ai volontari del Centro e sono stati liberati insieme dopo circa due mesi di cure e riabilitazione.

Dicembre 2016

IGUANE e PITONI

 

Queste iguane di grandi dimensioni e pitoni sono giunte al centro della LAC dopo l’avvenuto sequestro da parte del corpo forestale dello stato a persone non autorizzate alla detenzione. Purtroppo dovranno rimanere all’interno delle strutture del centro.