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Campo antibracconaggio valli bresciane 2014

Campo antibracconaggio valli bresciane 2014

Il fenomeno della caccia illegale è sempre molto diffuso, visto anche i non sufficienti controlli per mancanza di risore degli organi preposti

Sardegna - Campagna Antibracconaggio 2014

Sardegna - Campagna Antibracconaggio 2014

Neutralizzate oltre 1.700 trappole per avifauna 1 rete per l’uccellagione e 81 trappole per ungulati

Liberi di Volare - Racconti e poesie sui richiami vivi

Liberi di Volare - Racconti e poesie sui richiami vivi

In occasione dell’apertura della stagione venatoria 2014-2015, l’associazione vuole fare il punto sulla controversa questione, Durante la conferenza stampa si terrà la premiazione dei vincitori di “Liberi di Volare”, un Concorso di poesia e prosa indetto proprio sul tema dei richiami vivi.

Ponza fine campo, con il bracco nel sacco e 8 denunce.

Ponza fine campo, con il bracco nel sacco e 8 denunce.

Fine del ventesimo Campo Antibracconaggio della Lega Abolizione Caccia in collaborazione con il CABS.

Progetto Rospi 2014

Progetto Rospi 2014

Ogni anno in primavera il rospo (Bufo bufo) si risveglia dal letargo invernale nei boschi per raggiungere i luoghi di riproduzione, laghi e stagni. Per evitare che altre colonie di rospi si estinguano sotto le ruote delle auto, la LAC organizza da una dozzina di anni la Campagna Rospi promosso dal Centro Studi Arcadia

Crimini dei Cacciatori Bracconieri 2013/2014

Crimini dei Cacciatori Bracconieri 2013/2014

Anche quest'anno dall'analisi delle notizie sulla caccia in Italia abbiamo assistito ad una dilagante illegalità nell'attività venatoria, favorita da una insufficiente opera di controllo del territorio. Le uccisioni di animali protetti, orsi, rapaci ma anche i rarissimi ibis e la caccia nei parchi nazionali sono solo l'apice

ArciCaccia FreeZone

ArciCaccia FreeZone

Campagna per estromettere Arcicaccia dall'Arci. Già a Torino questa mozione è passata, ora chiediamo a tutti i circoli Arci e a tutti i soci Arci di aderire a questa campagna di civiltà. Nel sito sono presenti i documenti e le modalità per aderire

Dossier Cinghiali

Dossier Cinghiali

Occorre abbattere i cinghiali per limitarne i danni? Da oltre 30 anni il cinghiale arreca gravi danni all'agricoltura in tutta Europa; le autorità decretano abbattimenti, ma l'ammontare dei danni ciononostante continua a crescere. Evidentemente la caccia non è un metodo efficace.

Togli la terra ai Cacciatori

Togli la terra ai Cacciatori

Campagna per l'abolizione dell' art.842 del Codice Civile che consente ai cacciatori di entrare anche senza permesso nelle proprietà private

Sardegna - A caccia di trappole e di bracconieri

Sardegna - A caccia di trappole e di bracconieri

Una quindicina di volontari della LAC ha condotto la diciasettesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato alla neutralizzazione di più di 7 mila trappole per avifauna, 2 reti per l’uccellagione e 81 trappole per ungulati

Valli bresciane 2014

Sardegna 2014

Liberi di Volare - Racconti e poesie sui richiami vivi

Ponza 2014

Bufobufo on the road

Crimini 2013/2014

ArciCaccia FreeZone

Dossier Cinghiali

Togli la terra ai Cacciatori

Sardegna 2013

07 Dicembre 2014 - LAC DAY

ABBIAMO BISOGNO DI AMBIENTALISMO e ANIMALISMO SOSTIENI LA LEGA ABOLIZIONE CACCIA! SCEGLI LA VITA
TRENT’ANNI DI STORIA SEMPRE IN PRIMA LINEA IN DIFESA DI AMBIENTE e ANIMALI.

LA LAC INTERVIENE CONCRETAMENTE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE E DEGLI ANIMALI SELVATICI SE VUOI CAMBIARE LE COSE, UNISCITI A NOI!
NUMEROSE LE CAMPAGNE IN ATTO – ANTIBRACCONAGGIO, SOCCORSO AGLI ANIMALI SELVATICI IN DIFFICOLTÀ, SERVIZIO DI VIGILANZA VENATORIA, SALVATAGGIO ROSPI IN MIGRAZIONE, E TUTTE LE SITUAZIONI LOCALI DOVE SIA NECESSARIO INTERVENIRE CONTRO L’ARROGANZA DEI CACCIATORI.
UNISCITI ALLA LAC! ISCRIVITI E CONTATTA IL GRUPPO LOCALE PIÙ VICINO A TE PER PARTECIPARE ALLE INIZIATIVE!

Abolizione dell'art. 842 del Codice Civile

L’eliminazione dell’articolo 842 del Codice Civile, che permette ai soli cacciatori di entrare nella proprietà privata altrui, è un obiettivo “storico” per la LAC, che ha promosso un referendum per abrogarlo e più recentemente. La legge prevede che il conduttore che desideri escludere il suo fondo dalla programmazione venatoria senza doverlo recintare, possa farlo secondo precise modalità e tempi previsti dalle Regioni di appartenenza. Questo iter si rivela complesso e non privo di difficoltà per i proprietari di fondi, e spesso la domanda alla fine viene respinta dalla Provincia con motivazioni che fanno pensare a una eccessiva attenzione alle richieste del mondo venatorio, più che a quello dei proprietari dei terreni.
Bisogna considerare i gravi danni causati dall’ingresso di squadre di cacciatori impegnati, ad esempio, in una battuta al cinghiale, dei loro fuoristrada, delle mute del loro cani, per non parlare dell’uso delle armi troppo vicino alle case che costituisce un pericolo reale per persone e animali domestici purtroppo documentato quotidianamente dai giornali.
Per tutti questi motivi, la Lega per l’abolizione della caccia ha scelto di rivolgersi direttamente ai proprietari dei terreni e ai loro conduttori che vogliano far valere il proprio sacrosanto diritto a proteggere la loro proprietà privata dai cacciatori, offrendo gratuitamente informazione e assistenza per compilare la domanda di esclusione del fondo dall’attività venatoria, e assistenza legale nel caso sia necessario fare ricorso.
Se tu hai un terreno e lo vuoi vietare alla caccia, contattaci scrivendo a Info LAC

Cacciate i soldi

  • Un terreno senza cacciatori

L'articolo 15, comma 1, della Legge 157/92 impone il pagamento di una somma a tutti i proprietari e conduttori di fondi che sono utilizzati per l’esercizio venatorio.

In pratica, i proprietari di terreni compresi nel Territorio agro-silvo-pastorale (TASPdevono essere pagati.

Abbiamo predisposto il modulo al fine di richiedere il compenso per avere avuto i propri terreni inclusi nel territorio-agro-silvo-pastorale dove è ammessa la caccia:

Decorso il termine entro il quale la Regione (o la Provincia) dovrebbe pagare il contributo, si potrà agire in giudizio affinché il Tribunale determini l’entità del contributo/indennizzo dovuto e condanni l’Ente pubblico al pagamento del capitale (contributi dovuti), oltre agli interessi legali maturati.

DiCacciaSiMuore - 2014/2015 - Ultimi Incidenti

Cacciatori - Morti: 37

Filtra per: Sparo: 11 Pulizia arma, cadute o altro con sparo : 5 Cadute o altro senza sparo: 4 Malori / Infarti: 17

Malori / Infarti

mer 28 gen 2015

Castelnuovo val di Cecina (Pi) - Muore di infarto durante una battuta di caccia

Gente Comune - Morti: 3

Filtra per: Sparo: 2 Pulizia arma, cadute o altro con sparo : 1

Sparo

mer 14 gen 2015

Buggiano (Pt) - Ucciso nel bosco da un colpo di fucile alla testa

Cacciatori - Feriti: 50

Filtra per: Sparo: 18 Pulizia arma, cadute o altro con sparo : 14 Cadute o altro senza sparo: 15 Malori / Infarti: 3

Sparo

dom 18 gen 2015

Casola d'Elsa (Si) -Spara all'amico e lo ferisce ad una spalla

Gente Comune - Feriti: 16

Filtra per: Sparo: 14 Pulizia arma, cadute o altro con sparo : 2

Sparo

dom 11 gen 2015

Sant'Omero (Te) - Ragazzo di 14 anni impallinato mentre va in bicicletta

Strillozzo - Primavera 2014

RICHIAMI VIVI: Passi avanti e passi indietro
BRESCIA: Campo antibracconaggio 2014
BRACCONAGGIO: Spagna e Francia
DANIZA e i suoi Cuccioli
MALTRATTAMENTI e SALVATAGGI

Il 5x1000 alla LAC

5x1000 alla LAC

Il 5x1000 alla LAC

Anche per quest'anno e' prevista la possibilità per il contribuente di destinare una quota pari al cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche; tale scelta non determina maggiori imposte da pagare ma è solo un’indicazione allo Stato di come destinare il 5 per mille delle nostre imposte. Ciascuno ha quindi l’opportunità di fare una piccola donazione a favore della nostra associazione che, come sapete, si è sempre battuta per difendere gli ani mali e l’ambiente da cacciatori, bracconieri, inquinatori, politici conniventi, commercianti di specie protette, senza ricevere alcun contributo dallo Stato.

Gennaio 2015

ALLODOLA (Alauda arvensis)

 

L’allodola
del mio villaggio – non la vedo
ma so che canta.
Issa (1793-1827)

 

I cacciatori stravolgono il ritmo biologico degli uccelli tenendoli al buio per nove mesi all’anno e portandoli fuori solo in autunno, che per loro diventa una falsa primavera.

Febbraio 2015

COLOMBACCIO (Columba palumbus)

 

Languore d’inverno:
nel modo di un solo colore
il suono del vento

Matsuo Basho (1644-1694)

 

Per cacciare il colombaccio, i richiami vivi sono di solito piccioni usati come zimbello, ma vengono usati anche colombacci d’allevamento. Chiunque conosca la fragilità e lo scarso grado di adattamento di questa specie selvaticissima, può immaginarne le conseguenze.

Marzo 2015

MERLO (Turdus merula)

 

Tempo di merli
dei loro gran discorsi
da un tetto all’altro.

 

Nelle gabbie da richiamo, il piumaggio si consuma per lo sfregamento contro le sbarre, le zampe si deformano, gli acari rendono  irriconoscibili gli uccelli nati liberi.

 

 

 

Aprile 2015

PAVONCELLA (Vanellus vanellus)

 

Erba palustre
un ragno l'attraversa
e l'acqua è quieta

Murakami Kij? (1865-1938)

 

Le pavoncelle arrivano in Italia verso la metà di ottobre e popolano le zone umide fino a marzo-aprile, in gruppi numerosi che compiono acrobazie in volo mostrando la tipica livrea bianco/nera.
I cacciatori le usano come zimbello: legate a un filo vengono strattonate per attirare i loro simili.

Maggio 2015

ALLODOLA (Alauda arvensis)

 

In mezzo al campo
il canto libero
dell’allodola.

Matsuo Basho (1664-1694)

 

All’allodola piace cantare in volo, in pieno sole, lunghi trilli che salgono vertiginosamente. Ebbra di luce, plana a terra, per poi risalire in un nuovo vertiginoso trillo.
Disperazione nel saperle chiuse a vita in una gabbia minuscola.

Giugno 2015

GERMANO (anas platyrhynchos)

 

Nel vecchio stagno
Una rana si tuffa.
Il rumore dell’acqua.

Matsuo Basho (1644-1694

 


Più che i germani reali, i cacciatori usano con richiamo vivo le anatre germanate, ottenute da incroci fra anatre domestiche e selvatiche. Le anatre, spesso con le ali tagliate, vengono chiuse in un gabbione o in un recinto vicino al capanno, nascosto fra le canne.

Luglio 2015

ALLODOLA (Alauda arvensis)

 

L’allodola
Canta per tutto il giorno,
ed il giorno non è lungo abbastanza.

Matsuo Basho (1644-1694)

 

Le dimensioni delle gabbiette dei richiami vivi sono sempre incompatibili con il loro benessere: le allodole, uccelli molto timidi e nervosi, non sopravvivono a lungo in queste condizioni.

Agosto 2015

PAVONCELLA (Vanellus vanellus)

 

Il canto del cuculo
si adagia
sulla superficie dell’acqua.

Matsuo Basho (1644-1694)

 

La pavoncella è una specie minacciata, e l’Europa ha raccomandato agli Stati membri  di sospenderne la caccia per almeno 5 anni. Nonostante questo, le regioni ne autorizzano ancora la cattura  con le reti per rifornire i capannisti.

 

Settembre 2015

TORDO BOTTACCIO (Turdus philomelos)

 

Inizio d’autunno:
nel mare e nei campi
un verde solo.

Matsuo Basho (1644-1694)

 

I tordi sono molto richiesti dai capannisti: il loro canto melodioso è irresistibile. Per questo sono fra le principali vittime di questo brutale mezzo di caccia.

Ottobre 2015

CESENA (Turdus pilaris)

 

L’uccello in gabbia
invidia la farfalla -
guarda i suoi occhi!
Issa  (1763 - 1827)

 

Della famiglia dei turdidi, la cesena è un migratore che arriva nelle nostre regioni verso la fine di ottobre, sverna e riparte in febbraio-marzo. Vive in gruppi anche con altri turdidi, tenendosi in contatto continuo con un tipico “tciak-tciak-tciak” acuto e vivace.

Novembre 2015

TORDO SASSELLO (Turdus iliacus)

 

Le rosse bacche
Nell'aria tersa e azzurra
- Un tordo ghiotto

Fabia Binci

 

Anche nella fase di cattura, nel roccolo, la mortalità degli uccelli è elevata.  Le reti sono un mezzo non selettivo,  e i controlli sono sempre insufficienti.

Dicembre 2015

CESENA (Turdus pilaris)

 

C’ero soltanto.
C’ero. Intorno
Cadeva la neve.
Issa (1763-1828)

 

Perché gli uccelli possano vivere liberi.